Fermati dei presunti ladri pronti a colpire

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Prosegue l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Montella, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Con perquisizioni, posti di blocco e una massiccia presenza nelle strade, i Carabinieri stanno eseguendo quotidiani e mirati controlli che in questi ultimi giorni hanno portato al deferimento di 3 persone in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Castelfranci hanno denunciato un 40enne del luogo, ritenuto responsabile del reato di Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, per aver omesso di mettere in sicurezza o demolire un fabbricato considerato “a pericolo di crollo”, violando le prescrizioni imposte dall’ordinanza sindacale.

Per un ventenne di origine guineana è invece scattato il deferimento per il reato di “minaccia aggravata”: all’esito dell’intervento eseguito a Montella, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno appurato che il giovane, per futili motivi, aveva minacciato con un coltello un suo connazionale.

Infine i Carabinieri della Stazione di Torella dei Lombardi hanno denunciato un 50enne di Roma, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di tentato furto: nella mattinata di ieri, dopo aver scavalcato la recinzione metallica, si è introdotto in una proprietà privata dove ha tentato di forzare la porta d’ingresso di un’abitazione. Per lui, oltre alla denuncia in stato di libertà, è scattata la proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.

Analoga proposta è stata avanzata dai Carabinieri di Nusco per una giovane coppia romena (lui 25enne e lei 20enne, residenti nel salernitano), che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni isolate: dopo averne scrutato i movimenti, i militari hanno proceduto al controllo. I due, già gravati da precedenti di polizia principalmente per reati contro il patrimonio, alla specifica richiesta degli operanti, non sono stati in grado di fornire una valida giustificazione circa la loro presenza in quel luogo.