Festa della musica, il Conservatorio “invade” di suoni la città

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La musica come momento di aggregazione e di rinascita. È il leitmotiv della 28ma edizione della Festa della Musica, che andrà in scena lunedì 20 e martedì 21 giugno ad Avellino.

Come lo scorso anno il Conservatorio «Domenico Cimarosa» si appresta ad “invadere” i luoghi simbolo della città: 16 concerti in 6 location.

«Dal Duomo al Palazzo della Cultura, passando per piazza Libertà. Come l’anno scorso, questa iniziativa rappresenterà un momento di rinascita e di ripresa per la città», dicono il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella.

L’Ateneo musicale continua a portare avanti la sua triplice mission: didattica, ricerca e produzione artistica. «Ma accanto a questi tre elementi portanti che sono fortemente interconnessi e su cui si fonda la nostra governance – continuano – ce n’è una quarta, che è quella di respirare con il territorio. E questa invasione pacifica nei luoghi simbolo della città ne è la testimonianza. Porteremo la musica, dalla classica alle performance di elettronica fino al jazz, per la strada, dalla gente. D’altro canto il nostro desiderio è sempre stato quello di valorizzare il più possibile le risorse di questo territorio. E lo faremo anche questa volta».

La due giorni è stata organizzata con il patrocinio della Diocesi di Avellino, della Soprintendenza, Beni Architettonici, Beni Paesaggistici, Beni culturali, Salerno e Avellino, della Provincia, del Comune, del Museo Irpino e dell’Archeoclub.

 

IL PROGRAMMA

Si parte lunedì 20 giugno.

Alle ore 11 con Transizioni e Richiami: il pianoforte in cammino. Nell’Aula Magna «Mario Cesa», con il coordinamento a cura del Maestro Alessandra Bellino, fino alle 18 si terrà la maratona pianistica che vedrà le interpretazioni di 16 giovani studenti pianisti.

Nella Corte del Conservatorio, alle ore 19.00, l’Ensemble di Mandolini, composto da Mattia Vestuto, Francesco Venga, Elide De Angelis e Aniello Esposito (chitarra), interpreterà le musiche di Calace, Amadei, Manente, Gargano e Munier.

A Villa Amendola, alle ore 19.30, le fisarmoniche in concerto con una “Evoluzione della scrittura nel repertorio originale per fisarmonica”. Ad interpretare, tra gli altri brani, la Milonga triste/Baires di Ivano Battiston, Caravan to the sea death di Yehuda Oppenheim, Il Postino di Bacalov, Variaciones sobre Libertango di Gorka Hermosa saranno: Graziano Celentano, Luca Di Iorio, Francesco Cetta, Donato Iacurti, Diego Di Rienzo, Michele D’Addona, Vincenzo Natale, Gabriel Ambrosone, Andrea Ristaino, Franco Di Palma e Alessio Natale.

Nell’Auditorium “Vincenzo Vitale”, ore 19.30 va in scena “La letteratura nella produzione pianistica di Liszt”. Un concerto interamente dedicato al repertorio lisztiano e affidato al virtuosismo tecnico del Maestro Lucio Grimaldi e degli allievi della sua scuola con l’introduzione all’ascolto a cura della professoressa Fiorella Taglialatela.

La prima giornata si chiude con il concerto del Quartetto di Sassofoni in programma nella Corte del Palazzo della Cultura, a corso Europa, ore 20.00. Ad eseguire i brani di Bach, Jenkis, Brahms, Rossini, Jethro Tull, Beatles, Queen e Coldplay saranno Carmelo Bettini (sax soprano), Lorenzo Pizza (sax contralto), Mattia Chiaradonna (sax tenore) e Luca Isernia (sax baritono).

 

Martedì 21 giugno

Nell’Aula Magna «Mario Cesa» dalle ore 10 continua la maratona pianistica con “Transizioni 2: Il pianoforte in cammino… verso i moderni e oltre…” continua la maratona pianistica pianoforte solo.

Mentre nell’Aula «Bruno Mazzotta» dalle ore 12.00 alle 14.00 vanno in scena i repertori per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti.

Sempre nell’Aula «Bruno Mazzotta» dalle ore 16.00 alle ore 20.00 la maratona delle formazioni cameristiche con il coordinamento a cura dei Maestri Massimo Testa e Antonello Cannavale. Gruppi da camera formati da studenti proporranno alcune tra le più interessanti pagine del repertorio cameristico della storia della musica.

Alle ore 18.30 nelle Corti del Conservatorio, «Vibrazioni Elettriche»: il concerto a cura della Scuola di Musica Elettronica. “s-Onda” e “PANopticon” sono due performance elettroacustiche originali in prima esecuzione assoluta, realizzate da due ensemble interamente composti da studenti dei corsi di I e II Livello in Musica Elettronica. Si tratta di opere di grande sperimentazione e ricerca, nelle quali le possibilità dell’elettronica vengono indagate in tutte le sue forme. Il concerto è coordinato dai Maestri Daniela Cattivelli, Alba Battista e Massimo Aluzzi.

Due gli appuntamenti realizzati in collaborazione con Archeoclub Avellino che propone “Il meraviglioso viaggio di Mneme” con l’intervento dell’attrice Angela Caterina cui farà seguito, alle ore 19 nel Cripta del Duomo, il concerto del duo d’arpe Maya Martini e Francesca D’Orsi, che interpreteranno brani di Pachelbel, Reniè, Bizet e Salzedo.

Al Duomo alle ore 19.30 “Ex aurora usque ad vesperum cantate Domino” concerto d’organo con le esecuzioni di Yeni Patrisia Missa, Lorenzo Ferraro e Mario Ferrante.

Dalle ore 20.00 doppio concerto in Piazza Libertà con l’Ensemble di Percussioni del Cimarosa e la partecipazione del Liceo Musicale Albertini di Nola del Maestro Egidio Napolitano. Mentre alle ore 21.00 l’Orchestra di Fiati diretta da Marcello Martella eseguirà il concerto “Il Solista e l’Orchestra”.

Chiusura alle ore 22.30 nell’Auditorium “Vincenzo Vitale” con il “Tributo a Wayne Shorter”, concerto Jazz con Maria Pia De Vito, Aldo Farias, Mario Nappi, Tommaso Scannapieco, Andrea Avena e Marcello Di Leonardo. Opening degli studenti del Dipartimento di Musica Jazz.