Firmato il protocollo d’intesa “Controllo del vicinato”

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Lo scorso 10 Dicembre 2018, nel Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, alla presenza del Sottosegretario all’Interno, Dep. Carlo Sibilia, è stato firmato il Protocollo d’Intesa sul “Controllo di vicinato” tra il Prefetto di Avellino e diciannove Comuni della Provincia tra cui il Sindaco di Montella Ferruccio Capone.

Il Protocollo è finalizzato ad attuareuna proficua collaborazione tra le Forze di Polizia, le amministrazioni comunali ed i cittadini, cercando di far interagire la conoscenza del territorio e le reciproche informazioni, in una prospettiva di collaborazione al fine di scoraggiare e limitare gli atti furtivi sul territorio.

Il Comune di Montella è tra i primi Comuni della Provincia ad aderire a questo ambizioso progetto, commenta soddisfatto il Comandante del corpo di Polizia MunicipaleT en.Gerardo Iannella che prosegue: “In quanto responsabile e coordinatore del progetto, sono a completa disposizione della cittadinanza per ulteriori chiarimenti ed invito la popolazione montellese a scaricare gratuitamente l’applicazione a Montella, attraverso la quale sarà possibile ricevere notizie in tempo reale riguardanti la pubblica sicurezza.”

L’accordo prevede un preciso protocollo di iniziative ed interventi volti a velocizzare le comunicazioni e le segnalazioni, nonché ad incentivare e migliorare (attraverso la formazione) le prassi di osservazione del territorio, anche mediante l’uso degli strumenti digitali. I cittadini sono chiamati a collaborare, rafforzando la coesione sociale dei territori, in un perimetro di attività ben delineate e coordinate in loco dalla Polizia municipale e dalle forze di polizia ed a livello provinciale dalla Prefettura, al fine di scongiurare rischi per l’incolumità individuale.

Nell’intervento conclusivo, il Sottosegretario, Carlo Sibiliaha ringraziato per la presenza gli Amministratori locali, si è dichiarato orgoglioso della sperimentazione in Campania del protocollo ed in particolare per l’avvio nella provincia di Avellino della prima applicazione. Il protocollo – ha affermato – abbatte gli isolamenti individuali e, restituendo ai cittadini una fetta di responsabilità, aiuta la ricostruzione della comunità. Il protocollo, con la sua rete capillare di scambio informativo e conoscitivo, tra Forze dell’ordine ed abitanti, diventa collante per la comunità. Il nuovo principio di sicurezza, ha concluso, è rappresentato da comunità, coesione e collaborazione.