Frutta, non ne consumiamo abbastanza: numeri e suggerimenti

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Spesso leggiamo o sentiamo dire che la frutta è una componente essenziale per la nostra dieta, per via di tutti i benefici che è in grado di regalare all’organismo. Eppure le ricerche di settore ci dicono che in Italia se ne mangia poca. Dati alla mano, infatti, qui da noi non si consuma abbastanza frutta, con una serie di conseguenze sulla salute, come le carenze vitaminiche. Ecco perché è così importante analizzare cosa dicono le statistiche, e quali sono i migliori suggerimenti per consumare più frutta, “divertendosi” a tavola ed evitando di farla diventare una routine noiosa.

 

I dati sul consumo di frutta in Italia

Grazie ad un recente report pubblicato dall’Osservatorio Grana Padano, possiamo contare su una panoramica generale dei consumi alimentari nella Penisola. Purtroppo i dati relativi alla frutta non sono buoni, considerando che in Italia se ne consumano circa 290 grammi giornalieri. Bassi i i consumi di frutta anche (anzi, soprattutto) nella fascia dei giovani, con un valore intorno ai 200 grammi: siccome si parla di un alimento fondamentale per la crescita, è chiaro che questo dato preoccupa. In secondo luogo, è bene sottolineare che – stando alle linee guida degli esperti – il consumo minimo quotidiano di frutta dovrebbe attestarsi intorno ai 450 grammi, preferibilmente suddivisi in 2 porzioni di eguale valore. In Italia, quindi, siamo abbastanza lontani dal traguardo. Come fare per rimediare?

 

I suggerimenti per consumare più frutta

Per prima cosa, può essere utile comprare la frutta già tagliata per quando si è fuori casa. In tal senso la si può trovare pronta anche presso i supermercati, visto che ad esempio i Fratelli Orsero la confezionano già in questo modo. E così si supera la pigrizia, che purtroppo spesso impatta sui consumi ridotti di frutta. Naturalmente ci sono anche altre strategie utili per aumentarne il consumo, come le variazioni dei menu. Per evitare la noia a tavola, infatti, si consiglia di cambiare spesso i frutti e di scegliere delle novità, come quelli esotici e tropicali. Non solo per una questione di colori, ma anche di gusto e di accompagnamento ai cibi e alle ricette. In secondo luogo, si suggerisce di sfruttarla quando sale l’appetito, ad esempio nel primo pomeriggio. La frutta, insieme alle verdure croccanti come le carote, può infatti diventare uno spuntino perfetto per spezzare la fame, ma senza per questo fare il pieno di calorie (tutt’altro). Infine, ci sono diverse soluzioni per combinare più frutti insieme, come le insalate.

Anche se spesso siamo coscienti dell’importanza della frutta, per via del suo contenuto vitaminico e per i liquidi, non ne mangiamo ancora abbastanza. Per questo è importante agire quanto prima e integrarla nella nostra dieta, rendendola così una presenza costante a tavola. Come detto poco sopra, lo scopo è arrivare ad un consumo di circa 450 grammi.