Giornalismo, dai vescovi appello alla responsabilità

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Un invito a fare del giornalismo uno strumento per fare rete e tornare a sentirsi fratelli, senza mai dimenticare la forte responsabilità di chi pubblica notizie, sia che si tratti del web che della carta stampata. A lanciarlo il vescovo di Avellino Arturo Aiello in occasione della Giornata dedicata a Francesco di Sales. “A te, giornalista della carta, del web o delle TV – scrive il vescovo Aiello – mi rivolgo nel giorno di San Francesco di Sales, protettore di quanti operano nel mondo della comunicazione, augurandoti ogni bene. Il tuo patrono, Vescovo di Ginevra, nel 1600, fu l’iniziatore della diffusione del Vangelo attraverso il mezzo della stampa e per questo il primo “pubblicista” moderno, a Lui raccomando il tuo lavoro, il tuo gruppo di redazione, la tua famiglia”.
Non ha dubbi Aiello, le nuove tecnologie offrono opportunità che devono essere messe a frutto “Il mondo della comunicazione, sempre più pervasivo nella nostra società, è una grande opportunità per ‘fare rete’, per incontrarsi, comunicare notizie e valutazioni, per affratellare uomini e donne a volte “sconnessi” tra loro”. Aiello mette in guardia dai pericoli di un giornalismo che non rispetti i lettori e la verità, con false notizie che rischiano di diventare virali, a causa dei social “Ma è anche un dedalo rischioso dove la calunnia si diffonde in maniera pervasiva e “in tempo reale” senza possibilità di verifica o di appello. Insieme con l’augurio e la stima ti giunga anche la raccomandazione di sentire la responsabilità morale di ciò che scrivi o comunichi a voce, a volte la “presunta innocenza” che sal