Giù le mani dall’Ospedale Frangipane: ad Ariano è mobilitazione

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Ad Ariano Irpino il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Della Croce ha convocato il Civico Consesso nella Sala Consiliare “Giovanni Grasso” di Palazzo di Città, in seduta straordinaria aperta, per il giorno 15 ottobre 2016 alle ore 16.30 in prima convocazione e alle ore 17.30 in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:
Deliberazione n. 1186 del 30/09/2016: “Atto Aziendale ASL Avellino. Decreti del Commissario del Piano di Rientro 18/2013 e 33/2016. Piano Regionale di Programmazione della rete Ospedaliera ai sensi del DM 70/2016”. Valutazione e discussione, su relazione del Sindaco Domenico Gambacorta.

“L’ospedale di Ariano è collocato in una realtà che ha delle peculiarità tali da richiedere interventi specifici che non possono essere adottati secondo criteri meramente contabili. Per quanto mi riguarda, da vice presidente della Commissione sanità, continuerò a spendermi per coniugare le sacrosante esigenze poste dai rappresentanti del territorio con la necessità di razionalizzare i costi. In tal senso confido nell’operato fin qui inappuntabile del Presidente De Luca e nella sua piena consapevolezza della peculiare realtà irpina.” È quanto afferma Enzo Alaia, vice presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania.

“Il Presidente De Luca, in visita al Frangipane a inizio mese, ha avuto modo di esprimere il suo apprezzamento per una realtà che – sottolinea Alaia – egli stesso ha definito di eccellenza. Il Governatore, e tutti noi con lui, abbiamo già dimostrato concretamente un’attenzione specifica per un Nosocomio che era destinato ad essere ulteriormente penalizzato dai tagli imposti dal commissario.”

“Ora, però, – auspica il vice presidente della Commissione sanità – occorre evitare che si pregiudichi il futuro potenziamento del Frangipane, anche alla luce della peculiare realtà del territorio servito dal nosocomio del Tricolle. È evidente, infatti, che la sola logica dei numeri mal si coniuga con la estensione territoriale che è caratteristica di Alta Irpinia e arianese. Mi auguro, pertanto, che anche il Commissariato voglia tenere in debita considerazione tali caratteristiche, evitando di applicare criteri che – chiude Alaia – il semplice buonsenso dovrebbe escludere.”