Grottaminarda, Assegnato alloggio popolare: “Un segnale importante contro le occupazioni abusive”

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Assegnata nella mattina di ieri (giovedì 25 gennaio 2024) a Grottaminarda un’abitazione di edilizia popolare ad una giovane coppia con una bambina. Alla famiglia, risultata al primo posto della graduatoria degli aventi diritto, sono state consegnate le chiavi di un alloggio ERP nel Rione Bisciglieto ed ha iniziato sin da subito ad abitarci.

Tra l’altro la precedente assegnataria ha spontaneamente rinunciato a quell’alloggio: non avendone più necessità ha saggiamente e correttamente deciso di rimetterlo a disposizione della comunità.

Per l’Amministrazione Comunale guidata da Marcantonio Spera, si tratta di un importante cambio di passo ottenuto dopo un anno e mezzo di lavoro di ricognizione su una situazione davvero critica in cui le occupazioni abusive dilagano e su cui sono stati fatti diversi incontri anche in Prefettura.

«Quello che dovrebbe essere un normale atto di routine per noi assume un’importanza particolare – affermano il Vicesindaco Michelangelo Bruno e Rosalba Basile, Staff del Sindaco, che insieme stanno monitorando la situazione “edilizia popolare” – da anni a Grottaminarda non si effettuava un’assegnazione ufficiale. Aspetto sottolineato anche dal Responsabile ACER (Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale) in occasione della consegna delle chiavi alla giovane famiglia.

Purtroppo si registra una situazione di abusivismo diffuso che in percentuale ci pone al livello di città grandi. Noi vogliamo cercare di porre un freno, anche alla luce della normativa oggi più stringente rispetto al passato.

Di concerto con le Forze dell’Ordine, con il Prefetto di Avellino e naturalmente con l’ACER Campania, stiamo lavorando per mettere ordine. Questa prima assegnazione ne è il segnale tangibile.

Non appena l’alloggio è stato disponibile c’è stata massima attenzione per preservarlo e per evitare l’ennesima occupazione abusiva.

Nel ringraziare la signora che ha spontaneamente rinunciato all’alloggio seguendo tutto l’iter necessario – concludono Bruno e Basile – auspichiamo che altre persone, che non ne hanno più necessità, facciano altrettanto al fine di renderlo disponibile a chi ha i requisiti. Stiamo lavorando anche su questo per aiutare quante più famiglie possibile».