I colori della musica, i Senzatempo più forti della crisi. Al via la stagione al Partenio

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“E’ un atto di grande coraggio, in un momento difficile come quello che oggi viviamo, scommettere su una rassegna musicale di qualità nel segno dei ritmi jazz. Un vero esperimento. Va dato atto al Teatro Pubblico Campano e al Teatro Partenio di aver imboccato una strada difficile. Ma siamo sicuri che raccoglieremo presto i frutti di questa scelta”. Lo sottolinea Luciano Moscati, alla guida dei Senzatempo, nel presentare “ I colori della musica”, la stagione musicale del Teatro Partenio al Circolo della stampa insieme a Roberto Nicorelli, consigliere del Teatro Pubblico campano e docente di marketing culturale presso il dipartimento di progettazione e arti applicate all’accademia delle Belle Arti di Roma.
Una nuova sfida per il teatro Partenio che punta ad essere sempre più riferimento del panorama culturale cittadino con un’offerta artistica variegata. “Il jazz non è una musica per pochi – chiarisce Moscati – ma è capace di intercettare una larga fetta di pubblico. E’ un pregiudizio pensare che possa coinvolgere solo gli esperti. Questa rassegna rappresenta il ritorno dei Senzatempo ai concerti al chiuso dopo l’emergenza Covid e il successo di appuntamenti come Sentieri Mediterranei che ha fatto tappa nei diversi comuni d’Irpinia. Un successo che sottolinea il desiderio di musica e di normalità delle nostre comunità”. Quindi di sofferma sul ricco cartellone: “Si comincia il 20 dicembre con Alexia in ‘My christmas live tour’, progetto natalizio che vedrà protagonista l’artista con la sua band e quattro coristi, un viaggio negli anni ‘60, ‘70 e ‘80 con atmosfere che richiamano ‘Happy Days’ e ‘Grease’. Si prosegue il 27 gennaio con il concerto Tullio de Piscopo “Dal jazz al blues con…andamento lento”, itinerario che passa in rassegna le molteplici esperienze che hanno caratterizzato la sua carriera, dalle note di Piazzolla al fratello in blues Pino Daniele. Il 13 febbraio appuntamento con ‘Ray Gelato & The Giants’, capace di portare la musica swing, jazz e R&b in tutto il mondo, con uno spettacolo dalla forte carica di energia. Il 24 gennaio di scena i Matt Bianco, altri protagonisti del panorama internazionale, il 7 marzo di scena i ritmi gipsy dei Joscho Stefan trio direttamente dalla Germania, con chitarra, chitarra ritmica e contrabbassi. Si prosegue il 16 marzo con la formazione austriaca dei Bartolomeybittman nel segno dio violino e violoncello e nuove sonorità. Il violoncellista Matthias Bartolomey e il violinista e suonatore di mandola Klemens Bittman tracciano un nuovo percorso per i loro strumenti. La loro musica abbraccia spintaneità e improvvisazione jazz, un ritmo forte ed elementi rock, ballate e composizioni movimentate. Gran finale il 14 aprile con i Solis String Quartet, composti da Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio, Gerardo Morrone e Antonio Di Frania e Sarah Jane Morris, con il loro omaggio ai Beatles in ‘All you need is love’. Nato sa una traccia teatrale, lo spettacolo ‘Ho ucciso i Beatles’, legato al rapporto che legò l’assassino di Lennon ai fab Four, l’album ‘All you need is love’ si mantiene sul confine tra classica e pop”.
E’ Nicorelli a spiegare come “abbiamo voluto fortemente allargare il cartellone dei nostri spettacoli alla musica portandoli anche ad Avellino, rafforzando la nostra presenza sul territorio. La scommessa è stata quella di puntare su artisti internazionali. Anche i teatri vivono una congiuntura economica non certo favorevole, di questo passo sarà sempre più difficile la gestione delle sale teatrali, dovendo fare i conti con gli aumenti delle bollette di gas e luce. Ma noi ci crediamo e scegliamo di puntare su un’offerta sempre più ampia di spettacoli, affiancando la stagione musicale a quella teatrale. Abbiamo voluto fortemente mantenere bassi i prezzi dei biglietti così da andare incontro alle esigenze delle famiglie. Lo scorso anno la risposta del pubblico è stata positiva”. La campagna abbonamenti – il prezzo è di 175 euro – prenderà il via il 28 ottobre.