IIA, i sindacati non indietreggiano e sollecitano il governo Meloni

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Insieme ai 400 lavoratori,  che stamattina hanno affollato l’ incontro che si è tenuto proprio presso la sede della IIA, i sindacati non indietreggiano. Questa è l’ennesima, ma anche l’ultima, sollecitazione che si fa nei confronti del Governo e dei politici eletti nel nostro territorio. Perentorio, comunque, è Giuseppe Zaolino:” Hanno fallito- dice, rivolgendosi ai vertici dello stabilimento-. Per ricominciare bisogna che venga sostituito tutto il suo gruppo dirigente. È attraverso questo che passa la nuova ricapitalizzazione”.
E continua:” Nonostante i cinquanta milioni di euro avuti lo scorso anno siamo punto e a capo”. Gaetano Altieri, disegna il percorso da fare prima di arrivare in via Molise, a Roma.” È giusto informare tutti i livelli istituzionali,  il territorio  Domani saremo davanti alla Prefettura,  ad Avellino, poi otto ore di sciopero, venerdì prossimo, per recarci a Napoli, in Regione. Quindi nella capitale per individuare, magari, le soluzioni per dare ancora una speranza a questa fabbrica”. Quindi Giuseppe Morsa, che chiede,” a questo governo a trazione nazionalista di darci una mano. Cogliamo questo come una opportunità.  E, dal prossimo 13 febbraio( giorno in cui si decide la ricapitalizzazione della Industria Italiana Autobus, ndr) questo stabilimento dovrà rinascere”. Anche se non mancano le perplessità. E, soprattutto, il paradosso che tiene bloccata la produzione: le commesse, infatti, ci sarebbero pure, ma senza nessun investimento è difficile che si possa risollevare.