Il caso dei manifesti della Regione: il centrodestra si rivolge alla Corte dei Conti

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Il braccio di ferro continua. Il centrodestra campano solleva l’ultimo caso in ordine di tempo. Riguarda l’uso del logo della Regione da parte del presidente, Vincenzo De Luca, per la sua battaglia politica all’indirizzo del Governo Meloni.

“Da De Luca ennesima prova di indecenza: attraverso i mezzi, e con l’impiego di risorse pubbliche, il Presidente della Regione Campania promuove una comunicazione vile e distorta, ponendo frontalmente l’istituzione campana  contro il Governo nazionale, dando l’ennesima prova di indecenza ed inaffidabilità istituzionale”. Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli.

Gli fa eco il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania, quando dice: “De Luca usa la Regione come se fosse proprietà privata. Sono apparsi stamattina manifesti con logo della Regione contro il Governo. Per questa nuova volgarità istituzionale senza precedenti chi paga? Nelle tasche di quale concessionario finiscono i soldi dei cittadini? De Luca è stato già condannato dalla Corte dei Conti ma continua a pagarsi gli sfizi personali con la tasca del popolo”.

Per questo i gruppi consiliari del centrodestra in Consiglio regionale della Campania presenteranno, questa mattina, una interrogazione urgente “sull’utilizzo distorto dei fondi della comunicazione da parte del Presidente De Luca”. Lo rende noto l’ufficio stampa del capo dell’ opposizione in Consiglio regionale della Campania in relazione alla campagna avviata contro il Governo Meloni.
“I gruppi – spiega la nota – chiederanno di discuterla nella conferenza dei capigruppo convocata per domani. Con il simbolo della Regione si utilizza la comunicazione istituzionale per finalità di lotta politica, attraverso una massiccia diffusione pubblicitaria, con conseguente spreco di risorse pubbliche”.
“I consiglieri regionali invieranno la documentazione agli organi di controllo amministrativi e contabili affinché si faccia luce sull’utilizzo di queste risorse”, conclude la nota.

Sui manifesti per la città di Napoli, sotto il simbolo della Regione Campania, si legge:”Il governo Meloni tradisce il Sud- Bloccati da un anno e mezzo i fondi per il Sud (Campania sei miliardi)-Bloccati i fondi per la cultura- Bloccati i fondi per le strade e i Campi Flegrei – Comuni avviati verso il dissesto”.