Il circolo Pd di Grotta apre la discussione sullo sviluppo in Ufita

Il segretario Nicola Cataruozzolo ritorna sul pullman elettrico che potrebbe essere una soluzione per lo stabilimento flumerese di Industria italiana autobus

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Grottaminarda. Il circolo cittadino del Partito democratico apre le porte alla discussione di temi che interessano la valle dell’Ufita e lo sviluppo. In una riunione di mercoledì sera, infatti,   si è deciso di costituire gruppi di lavoro attraverso i quali, è intenzione del consiglio direttivo dem, presentare alla comunità idee e proposte.

E visto che nei giorni scorsi  ci si è soffermati a parlare di lavoro, di industrie  e futuro in Valle Ufita, di Industria Italiana Autobus, il segretario Nicola Cataruozzolo ritorna sul pullman elettrico che potrebbe essere una soluzione per lo stabilimento flumerese.

Cataruozzolo,  infatti, si domanda “perché non studiare la formula per i primi ioni di litio europei”. Bisogna liberarsi, ragiona la sezione Pd di Grottaminarda “dalla dipendenza asiatica prima che, salvo ripensamenti dell’ultima ora, parta quello che si prospetta come un vero e proprio monopolio non solo del pullman ma soprattutto dell’auto elettrica”.

Questo, per il segretario democrat, potrebbe essere un obiettivo da raggiungere. E fa un esempio:” Che viene da Alkeemia (fabbrica italiana, di Porto Marghera, uno delle maggiori aziende europee attive nella chimica e nel fluoro, ndr) che si impegnerà in un investimento da 21 milioni di euro per diventare tra i primi produttori di sali di litio per le batterie destinate all’elettromobilità. In questo modo potrebbe diventare una impresa europea a produrre ioni di litio, una delle componenti essenziali delle batterie per le auto elettriche. Un business- conclude Nicola Cararuozzolo-e una tecnologia, al momento esclusiva, dei produttori asiatici: cinesi, coreani, giapponesi e indiani”.