Il numero di vegani è in continuo aumento: quali sono le ragioni?

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In Italia il vegan piace davvero tanto, al punto che negli ultimi mesi il numero di vegani è aumentato in modo blando ma sostenuto. Lo sostengono i dati, secondo i quali ci si trova di fronte ad una crescita del +1% nel giro di un anno, con il 5% circa degli italiani che dice di essere vegano. Sono queste le percentuali emerse da un recente rapporto di Eurispes e che testimoniano la crescita di un trend che sta diventando più di una moda. In sintesi, i consumatori della Penisola preferiscono sempre più spesso questo regime alimentare.

Perché gli italiani preferiscono la dieta veg?

Per prima cosa, i consumatori che hanno scelto questo particolare regime di dieta sono spesso dei grandi amanti degli animali e dell’ambiente. Si tratta infatti di una tendenza culinaria che mira al rispetto del pianeta e della sua fauna, dato che i vegani non consumano carne né derivati animali. In sintesi, non si consumano alimenti che presuppongono l’uccisione di un altro essere vivente.

Una seconda motivazione spesso alla base di questa scelta è la seguente: i cibi vegani non rappresentano una rinuncia al gusto, perché hanno lo stesso sapore e le medesime proprietà nutritive degli altri. Per fare un esempio, le proteine di origine animale vengono semplicemente sostituite con quelle vegetali. Inoltre, oramai i cibi vegani che replicano le fattezze di quelli animali (come gli hamburger alla soia) hanno un sapore molto simile agli originali. Lo stesso discorso vale per altri alimenti come il formaggio di riso e i wurstel di seitan.

Inoltre, questi alimenti sono accessibili a tutti. Oggi è infatti possibile reperire il cibo vegan anche online, dato che su Internet si trovano degli store piuttosto ben forniti. Questo spiega anche il motivo per cui l’acquisto degli alimenti in questione è in continuo rialzo, con un +5% circa nel carrello degli italiani. Un’ultima motivazione è legata al Covid-19: nello specifico, i consumatori iniziano ad aver timore della carne degli animali, soprattutto di importazione estera, per paura di contrarre il virus.

Perché queste ragioni sono valide?

Purtroppo da anni i vegani sono stati presi di mira da diverse persone: vengono spesso presi in giro per via della propria scelta e delle proprie abitudini alimentari. Uno “scimmiottamento” che in certi casi può scadere in veri e propri comportamenti paragonabili al bullismo. In realtà non esistono motivi validi per prendersi gioco dei vegani, perché le ragioni alla base della loro decisione sono valide. In primo luogo, le crudeltà nei confronti degli animali consumate negli allevamenti industriali non sono fantasia ma fatto di cronaca. In secondo luogo, il consumo sfrenato di carne degli ultimi decenni ha effettivamente avuto un impatto pesante sull’ecosistema, per via dei costi ambientali derivanti dalla produzione. Gli atteggiamenti di critica nei confronti dei vegani, poi, sono il riflesso di una società ancorata a valori culturali soggettivi ma spacciati per oggettivi, e che ha da sempre una forte paura nei riguardi del cambiamento.