Il sindaco di Grottaminarda: IIA dovrà essere l’emblema della nascita di Valle Ufita

0
1180
Foto: ilplurale.it

Lo chiamano “sindaco barricadero” ma sta cercando, invece di mettere tutti insieme a far”fronte comune”per rimettere in piedi la vertenza Industria Italiana Autobus: il primo cittadino di Grottaminarda, Marcantonio Spera, è stato insieme alle tute blu dello stabilimento di valle Ufita, con i sindacati, a Roma venerdì mattina per la manifestazione di protesta sotto le finestre del Mimit.  Per, poi, essere ricevuto da due funzionari del ministero. E non da chi doveva farlo. Anche se non avevano ricevuto nessuna convocazione in merito.

Sindaco lei dice che, questa, dovrà essere la vertenza di tutta l’Irpinia. Perché?

“Perché potrà passare da una condizione marginale di area interna e periferica della Regione Campania ad area centrale e strategica di tutto il SUD. La nuova Stazione Irpinia sulla linea Apice-Orsara rappresenterà lo snodo strategico sulla direttrice Napoli-Bari. La Piattaforma Logistica consentirà la nascita di un Polo Logistico di importanza internazionale nella Valle Ufita con il parallelo incremento di industrie di vario interesse e dello stesso trasporto su gomma. Tutto questo è alle porte e una cattiva politica lo mette in pericolo”.

Cosa potrebbe diventare questa valle?

“Al centro della Valle Ufita lo stabilimento della IIA potrebbe diventare l’emblema della rinascita e il volano di quello sviluppo imprenditoriale tecnologicamente avanzato intorno al quale potrebbero nascere reti di imprese. Accanto a queste, e in tutte le aree possibili, nascerebbero imprese biotecnologiche e quindi agroalimentari, vitivinicole, di trasformazione e commercio. E quindi filiere di vario tipo e grande attrattivita’, crescita, miglioramento sociale ed economico. Chi vorrà e potrà negare questo a noi tutti? Chi minera’ questo disegno obiettivo, raggiungibile,  reale e ormai visibile per una becera contrapposizione politica?”.

In una recente riunione, a Flumeri, avete copiato uno slogan:”Facciamo squadra”. Ci riuscirete?

“Facciamo squadra, è arrivato il momento delle barricate. Venerdì, a Roma, abbiamo rielencato i nostri diritti e le nostre ragioni come pappagalli, peccato che dall’altra parte non c’era nessuno ad ascoltarci. Ancora un mese di agonia per una sentenza pericolosissima. Il messaggio per i Sindaci e per gli amministratori tutti, è  di non abbandonare la speranza e la lotta, compiendo dignitosamente un passaggio nei consigli comunali per poi scendere insieme ai Sindacati, alle forze sociali, ai partiti tutti, alle scuole, agli imprenditori, ai cittadini in Valle Ufita per la vertenza Ufita. Solo così ne verremo a capo altrimenti sarà una lenta ed estenuante agonia condita da tanta pericolosa rabbia e frustrazione sociale. Mentre a Nord non sanno più dove mettere i soldi, al Sud scippano anche il primo sostentamento che è l’ancora per il futuro”.

In attesa dell’incontro al Mimit di metà marzo prossimo, quali sono i passi da fare?

“A noi sindaci la responsabilità del futuro. Se ci uniremo saremo una massa critica importante, in Provincia, in Regione, al Governo ed in Europa. La prossima settimana a Grottaminarda nuovo Consiglio Comunale Aperto per l’agricoltura e poi il 16 manifestazione a Roma al seguito del Governatore De Luca. Poi richiesta di mobilitazione permanente in Valle Ufita per la Piattaforma Logistica e per la IIA”.