Incontro con l’autore, al Virgilio Marone Mariolina Venezia

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Un “incontro con l’autore” particolarmente prestigioso questa mattina, alle ore 9.30, al Liceo statale “Virgilio” di Avellino, dove sarà ospite della riuscita iniziativa “Progetto Einaudi” la scrittrice materana Mariolina Venezia, vincitrice del premio Campiello nel 2007, con il romanzo “Mille anni che sto qui”. Ma ancor più conosciuta dal grande pubblico come l’autrice dei gialli di successo con protagonista la pm Imma Tataranni, da “Come piante tra i sassi” e “Maltempo” fino agli ultimi “Rione Serra Venerdì” e “Via del Riscatto”, ai quali è ispirata la fortunata serie televisiva “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”, andata in onda su RaiUno nel settembre scorso.

Venezia, scrittrice, sceneggiatrice e poetessa lucana, che ora vive a Roma dopo un lungo soggiorno in Francia, è rimasta fedele alle sue radici, tanto che il romanzo premio Campiello è ambientato a Grottole, piccolo comune della Basilicata, come pure i suoi libri successivi, che hanno nella splendida Matera il loro epicentro. Location efficacemente descritta nella serie televisiva che ha fatto arrabbiare qualche leghista per le ampie concessioni al dialetto materano.

Dopo “Mille anni che sto qui”, in cui si narrano le vicende di cinque generazioni    dall’Unità d’Italia alla caduta del muro di Berlino, la scelta di cimentarsi con il giallo ha ampiamente premiato la nostra autrice, che oltre al successo editoriale ha ottenuto altrettanti consensi con la crime fiction intorno alla figura del giudice Imma Tataranni, interpretata dalla sorprendente Vanessa Scalera, assieme ad attori del calibro di Massimiliano Gallo e Carlo Buccirosso. Abbastanza fedele ai testi di Mariolina Venezia, la protagonista è un’esuberante investigatrice fuori dagli schemi, che a Matera smaschera criminali e malviventi. Paragonata da qualche critico televisivo a un commissario Montalbano in gonnella e con accento lucano, la serie televisiva ha avuto un boom di ascolti in prima serata, toccando il 23,3% di share.“Imma porta con sé la forza dei deboli che credono in se stessi, è una donna che si autodetermina, che sceglie come rapportarsi eroticamente. Pur non essendo la bellona di turno ha una vita erotica, si gusta l’esistenza insieme al marito, si esprime con i colori e non si castra”, così la descrive la scrittrice sull’inserto del “Corriere della Sera”,“Io Donna”. Lei “incorruttibile, dissacrante ma anche ironica e capace di gesti di grande compassione” – scrive Francesco Canino su “Panorama” -, che compie le sue indagini in compagnia di un gruppo di personaggi curiosi e divertenti.

C’è quindi grande curiosità attorno all’incontro in programma stamane nella palestra della sede centrale del Liceo “Virgilio”, con una delle autrici più lette attualmente in Italia.