Inquinamento del fiume Sabato, la lettera aperta alle autorità

0
262

Gentili Autorità dello Stato,

con la presente intendiamo rappresentare l’allarme e lo sdegno delle popolazioni della Valle del Sabato che assistono impotenti al reiterarsi sempre più frequentemente  di gravi episodi dolosi di inquinamento del fiume Sabato  i quali  stanno comportando la messa in discussione della sicurezza ambientale dell’habitat e della salute pubblica dei cittadini.

Nonostante l’impegno delle associazione territoriali e di movimenti ambientalisti l’azione di monitoraggio del livello di inquinamento delle acque da parte dell’ARPAC, dell’ASL e della Provincia, che ha di recente attrezzato  anche una rete di monitoraggio, i crimini ambientali continuano a verificarsi  attraverso sversamenti illeciti   di sostanze altamente pericolose che sono state sempre puntualmente rappresentate e  documentate ma che fino a oggi non hanno condotto alla scoperta di nessun colpevole.

Tra gli episodi più gravi registratisi negli ultimi tempi ricordiamo  la moria di migliaia di pesci spiaggiati lungo le rive del fiume, la colorazione rosa delle acque , la rilevazione di  mercurio in quantità pericolose  per la salute, la presenza di una vasta e consistente macchia schiumosa bianca di probabile origine detergente.   In tal modo Il destino del fiume Sabato, in particolare il tratto che va da Atripalda ad Altavilla Irpina,  sarà a breve inevitabilmente segnato e ogni ipotesi di meritoria valorizzazione in termini di bonifica e di riqualificazione dell’ecosistema risulterebbe  vana e improponibile.

Per questi motivi noi riteniamo che le Autorità debbano rendersi conto che non si tratta più soltanto di un problema ambientale ma di una vera questione criminosa che va affrontata con  strumenti operativi, normativi e giudiziari adeguati a tale contesto se si vuole seriamente, una volta per tutte, fermare questa vera e propria deriva di civiltà indegna per un Paese democratico .

E’ in tale contesto che  chiediamo alle SS.LL. la cortesia di voler valutare l’opportunità di una ravvicinata iniziativa istituzionale congiunta perché si possa addivenire a soluzioni adeguate partendo da una dettagliata mappatura di tutti gli scarichi, presupposto indispensabile per assumere provvedimenti risolutivi.

 

Distinti saluti.

 

Associazione “Salviamo la Valle del Sabato”             Dr. Franco  Mazza  

MoviMenti Locali Tufo                                                     Ranieri Popoli