La neo consigliera Cucciniello: ”Sono pronta a impegnarmi per la mia città”

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Non è sicuramente nuova a Piazza del Popolo Teresa Cucciniello in corsa in questa competizione elettorale nella lista Ora che la porterà a breve tra i banchi dell’aula municipale. La neo consigliera, infatti, è stata cresciuta a pane e politica dal padre Mario Cucciniello che ha fatto parte dell’Assise targata Foti. Un passaggio di consegna tra suo padre e lei. Come sta vivendo questa esperienza? Intanto ritengo doveroso ringraziare papà che ha avuto la massima fiducia e mi ha sollecitato più volte a partecipare in maniera attiva alla vita amministrativa della città di Avellino. Oltre a essere molto motivata sento forte il senso di responsabilità che caratterizzerà la mia azione di consigliere. Tante persone hanno creduto in me e lo hanno dimostrato con il loro voto. Il mio impegno è totale e ripartirà dalle periferie che purtroppo ancora soffrono la distanza dal centro. Questi sono giorni caratterizzati da incontri e contatti per definire gli assetti ed individuare la Giunta che dovrà supportare il Sindaco Gianluca Festa. Lei ha qualche ambizione particolare? Ove mai il primo cittadino dovesse ritenere utile il mio coinvolgimento farei la mia parte. Sono una persona molto attiva che vive Avellino nel quotidiano per cui conosco bene le dinamiche della città. Le richieste degli avellinesi sono molteplici e la prima cosa che intendo fare è avviare una fase di ascolto accurata e mirata al fine di ricercare le soluzioni da concretizzare immediatamente. Sono nata e cresciuta a San Tommaso, uno dei quartieri più popolosi e dove i problemi sono sotto gli occhi di tutti. Ma è propria nelle difficoltà che matura un sentimento di rivalsa che può tornare utile per affrontare le questioni. Tante cose sono state fatte a San Tommaso e in tutte le periferie ma i cittadini ci sollecitano e noi, da amministratori attenti e efficienti, dobbiamo rispondere con i fatti. Da parte mia non ci saranno promesse ma riscontri. E’ stata una campagna elettorale dura; incentrata sulle offese personali, sugli inciuci e sulle cattiverie. Che tipo di rapporto immagina di potere avere con l’opposizione di Palazzo di Città? Sono sempre propensa al confronto e al dialogo con tutti. Per la verità ci sono stati momenti in cui dichiarazioni inopportune hanno tentato di screditare anche mio padre. Io per natura non raccolgo le provocazioni ma difendo le mie idee sempre. Lo faccio però con educazione, intelligenza e la giusta conoscenza. Rispondere per rispondere in maniera scomposta e inopportuna a cosa serve. Gli avellinesi ci stanno chiedendo ben altro. Decoro, dignità, qualità della vita, aggregazione, cultura, viabilità, sono i punti per i quali lavorerò in sintonia con il programma di Gianluca Festa. Non può esserci sindaco migliore di lui per la determinazione e la passione che sta manifestando da anni essendo presente da tempo a Palazzo di Città. Ha dimostrato una straordinaria capacità di coinvolgimento e anche l’entusiasmo necessari per restituire fiducia alla popolazione. Dunque si sente pronta a lavorare per la sua gente? Sono emozionata e allo stesso tempo mi inorgoglisce il consenso ricevuto dagli avellinesi. La mia intenzione è quella di partecipare dando un contributo propositivo alle azioni che come squadra andremo a predisporre. Ci aspettano cinque anni di lavoro per fare e dimostrare la nostra capacità e dare un volto nuovo alla città. Dovremo anche confrontarci con le difficoltà finanziarie del Comune ma personalmente non mi farò scoraggiare; intendo essere parte attiva di questo nuovo percorso”.