La settima stanza, Miriam Candurro si racconta ad Avellino

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Sarà la brava attrice Miriam Candurro a raccontarsi domenica, 27 novembre, alle 18.00, al Circolo del Nuoto di Avellino. L’occasione è offerta dalla presentazione de “La settima stanza”, Sperling & Kupfer, una storia d’amore, un viaggio nei ricordi ma anche dentro se stessi. Una nuova sfida per l’attrice che interpreta Serena, il personaggio che da quasi undici anni è protagonista di “Un Posto al sole”. Un romanzo che conferma la felice vena narrativa di Candurro.
Protagonista Giovanni che ritorna dopo venti anni nella casa da cui ha sempre cercato di stare lontano. Vent’anni di assenza, di silenzio, di sensi di colpa. Tutto è cominciato lì, a Villa Rosa, di fronte a un mare immenso e cristallino: una sera d’estate l’adolescente Giovanni, affacciato alla finestra della sua stanza, aveva visto una ragazza lottare tra le onde. Senza pensarci, era corso in spiaggia e si era buttato in acqua per salvarle la vita. Giovanni ancora non lo sapeva, ma il suo destino e quello della ragazza sarebbero stati inesorabilmente legati.
Mentre i cancelli di Villa Rosa si riaprono, i ricordi riaffiorano vividi, prepotenti, e Giovanni si trova a fare i conti con il passato e con un sentimento che, forse, non ha mai dimenticato. Candurro consegna ai lettori un romanzo di formazione sulla fatica di crescere, un romanzo in cui luce e ombra si fondono. Ad alternarsi capitoli scritti in prima persona, in cui ritroviamo le voci di Anna e Giovanni, innamorati da ragazzini e poi separati dal destino. Centrale il tema dei ricordi, evidente fin dal titolo, richiamo a quella stanza che Giovanni preferirebbe rimuovere e alle occasioni mancate, quelle non vissute, le stesse alle quali si pensa con più forza, passando per la terribile vicenda di cronaca che ha ispirato all’autrice la figura di Anna.