L’Archeoclub a confronto sui versi di Lux

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Sarà la chiesa di Santa Maria del Rifugio ad Avellino ad accogliere  questo pomeriggio, alle 19, la raccolta di poesie “Lux (nova et vetera)” di Assunta Sànzari Panza nell’ambito di un incontro promosso dall’Archeoclub. Le letture e l’analisi dei testi saranno a cura di Gualberto Alvino, scrittore e critico letterario. Introduce l’incontro la professoressa Ilenia D’Oria. Seguiranno i saluti di Mons. Enzo De Stefano, parroco del Duomo. L’evento, promosso e patrocinato dall’associazione culturale Archeoclub d’Italia Avellino, si inserisce nel solco della valorizzazione della cultura e della sua multidimensionalità, una cultura che non si configuri quale mera erudizione ma come un universo volto ad accogliere e trasmettere il senso della verità e dei valori umani profondi.
Assunta Sànzari Panza ha pubblicato testi poetici in riviste cartacee e in diversi siti letterari, è docente e membro della giuria del Premio Internazionale Prata.
«Questo libro – sottolinea l’autrice – nasce dall’esigenza di esplorare nuovi territori espressivi. Il titolo della silloge rievoca la luce, intesta come desiderio, brama di conoscenza, uscita dal tunnel, ossia da ogni dolore esistenziale. La mia poesia è sempre immagine in movimento, governata da un ritmo spezzato e reso imprevedibile da quello che chiamo sfondamento del verso».
Non si ferma l’impegno dell’Archeoclub di Avellino, nella convinzione che “la cultura – spiega la presidente Arcehoclub Ilenia Doria – è innanzitutto trasparenza e coraggio, rappresenta la forza di prestare attenzione ai dettagli per vivere alla ricerca dei propri orizzonti di senso”.