L’Avellino e gli spareggi, una storia lunga settant’anni

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Un intero anno non è bastato per consacrare la squadra regina del campionato di serie D girone G. L’Avellino e il Lanusei hanno chiuso il torneo appaiate in testa con 83 punti e solo lo spareggio decreterà la promozione e la griglia definitiva dei play-off. Per l’Avellino, nella sua storia calcistica ultracentenaria, si tratta dell’ottavo spareggio per approdare alla categoria superiore.

La prima sfida promozione si disputò nel campionato 1948-49 di serie C. Catania e Avellino si erano divise il primo posto con 45 punti e l’incontro si tenne presso l’Arena civica di Milano: la formazione irpina vinse per 1 a 0, marcatore Fabbri, ma l’agognata promozione rimase una chimera,infatti, i biancoverdi furono retrocessi per illecito sportivo. Nel campionato di Promozione (attuale serie D) 1949-50, l’Avellino ritentò la risalita. Gli irpini chiusero il campionato al primo posto con 45 punti in compagnia della Casertana. Nuovo spareggio, altra delusione: vinse la squadra di Terra di lavoroper 2 a 1, doppietta di Gè e gol di Corradetti per l’Avellino, mentre in biancoverde Fabbri sbagliò un calcio di rigore.Nel 1952-53 in serie D, Avellino e Colleferro, entrambe prime con 37 punti, si giocarono l’accesso al minicampionato con le vincitrici degli altri gironi. I biancoverdi batterono gli avversari per 2 a 0, con reti di Lo Vecchio Musti e Barbarisi. Nella fase successival’Avellino trovò sulla propria stradail Carbosarda e ne uscì sconfitto per 1 a 0, con rete siglata da Rizzato.

Promozione tramite spareggio rimandata di quarantadue anni, quando nel campionato di serie C1 1994-95 l’Avellino, classificatosi secondo dietro la Reggina, eliminò ai play-off il Siracusa, perdendo all’andata 2 a 1 sul neutro di Reggio Calabria (per i siciliani in rete Scaringella e Logarzo, rete biancoverde di Fresta) e vincendo il ritorno in casa per 1 a 0 (gol del solito Fresta). Poi nella finale contro il Gualdo, giocata a Pescara, l’Avellino volò in serie B battendo gli avversari per 5 a 4 dopo i calci di rigore.

Si arrivò, poi, al campionato di Serie C1 2004-05:Avellino ancora secondo, questa volta dietro al Rimini. I biancoverdi incontrarono il Napoli nella doppia sfida promozione e fu un trionfo per la squadra irpina, che dopo aver pareggiato a reti inviolate al San Paolo si impose nella gara interna per 2 a 1, con reti di Biancolino e Moretti su rigore, mentre Sousa realizzò la rete per i partenopei.Nell’annata 2006-07, campionato di serie C1, fu il Ravenna a conquistare la promozione diretta, precedendo proprio l’Avellino. I Lupi nella finale play-off incontrarono il Foggia, rimediando una sconfitta per 1 a 0 allo Zaccheria, ma il risultato si ribaltò al ritorno: 3 a 0 per i biancoverdi con rete all’89esimo di Rivaldo, poi ai supplementari Biancolino su rigore ed Evacuo riportarono l’Avellino in serie B.

Nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2010-11, l’Avellino concluse il torneo al quarto posto.Nei play-off eliminò il Milazzo, poi nella finale in casa i biancoverdi si imposero sul Trapani per 2 a 1,ma vennero sconfitti in trasferta per 3 a 1 ai supplementari, reti di Barraco e Mastrolilli, poi Vicentin per l’Avellino e terza rete trapanese siglata da Pirrone. La formazione irpina, però, venne poi ripescata in Lega Pro Prima Divisione.

Carmine Capobianco