Le Note ritrovate, gran finale nel segno della musica contemporanea

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Sarà l’ex chiesa del Carmine ad accogliere domani pomeriggio, alle 19, il gran finale della rassegna “Contemporanea…mente” a cura dell’ Associazione Zenit 2000 con la direzione artistica del M° Massimo Testa. Di scena “Le Note ritrovate in memoriam/Rinascita”, con le composizioni in prima assoluta selezionate dalla Giuria di esperti, appuntamento annuale dell’Associazione Zenit 2000, per la tradizionale commemorazione del sisma del 1980 in Irpinia. A eseguirle l’Ensemble Zenit 2000, con la direzione del M° Massimo Testa. Tanti i compositori italiani e stranieri che hanno risposto all’appello. La Giuria, presieduta dal M° Alexandros Marqueas, compositore greco residente a Parigi, e con la partecipazione dei M. Gianvincenzo Cresta e Andrea Talmelli, ha selezionato sei brani da eseguirsi in occasione del Concerto del 23 novembre prossimo, segnalandone altri per future esecuzioni dell’Ensemble Zenit 2000 nel 2023.
Sarà possibile ascoltare le composizioni di Andrea Di Vincenzo, Elena Maiullari, Stefano Ottomano, Maria Radeschi, Paolo Ricci e Yongbing Dai, compositore cinese residente in Danimarca. L’Ensemble Zenit 2000, per l’occasione, sarà costituito da Mario Pio Ferrante, flauto, Davide De Feo, clarinetti, Gabriele De Feo pianoforte, Veacleslav Quadrini, violino, Giuseppe Pascucci, viola, Cristiano Della Corte, violoncello. Nel corso della serata sarà votata la migliore composizione da parte del Pubblico in sala e di una giuria della critica giornalistica invitata dalla direzione artistica per l’occasione.