Le pagelle di Avellino-Trapani, difesa ok. A centrocampo ancora insufficienti

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Radunovic, 6.5: Sicuro e determinato l’estremo difensore biancoverde che sulle uscite non si fa di certo pregare. Ottimo il suo intervento su Coronado che ha salvato nel finale il punto portato a casa dall’Avellino.

Gonzalez, 6.5: solida prestazione difensiva del centrale uruguagio che sul centro-destra non è affatto dispiaciuto. Interventi precisi sugli attaccanti del Trapani. Ottima la sua prova.

Djimsiti, 6.5: esordio assoluto con la maglia dell’Avellino per il centralone albanese. Sicurezza e personalità al centro del trio difensivo. Potrà essere senza dubbio il pilastro della retroguardia.

Diallo, 6: sufficiente, ma la sua irruenza va contenuta. L’età è assolutamente dalla sua parte ed essere titolare in B a soli 19 anni è un punto di partenza più che positivo. Comunque nessuna sbavatura.

Belloni, 6: partita di grande sacrificio per lui che nasce con doti spiccatamente offensiva. Doppia fase sempre a cento all’ora. Il suo sinistro si rivelerà arma vincente. (Soumarè, 6: entra con il piglio giusto anche se fuori ruolo. Di certo non è un esterno da 3-5-2 ma ha fatto intravedere buone cose).

Gavazzi, 5.5: buon primo quarto d’ora poi il nulla. Non è forse ancora nella condizione ottimale. Troppi passaggi sbagliati e qualche soluzione forzata come il tiro che nel primo tempo poteva essere calibrato in maniera nettamente migliore.

Paghera, 5: guarda troppo indietro invece di verticalizzare e trovare giocate utili al fine dell’azione offensiva. Perde molti palloni soprattutto nella ripresa e Toscano pensa bene di toglierlo dalla mischia. Ancora fuori condizione. (Omeonga, s.v.)

Lasik, 5: nè carne nè pesce. Giocatore fantasma in mezzo al campo che non ha ancora fatto capire ai tifosi di che pasta è fatto. Trascorre la maggior parte della gara nell’anonimato senza lasciare il segno (Verde, 6: è il giocatore di maggiore qualità al servizio di Toscano ma il tecnico lo lascia fuori sempre per troppo tempo. Prova a scuotere la squadra quando fa il suo ingresso in campo).

Crecco, 5.5: meglio nel secondo tempo che nel primo dove tocca pochi palloni senza incidere. La ripresa gli regala maggiori occasioni per mettersi in mostra e l’ex Lazio non si fa pregare. Un bel doppio passo e qualche cross. Può dire la sua.

Castaldo, 5.5: impegno sempre al top, ma Super Gigi sembra perdere cattiveria, d’altronde le 34 primavere cominciano a farsi sentire. In coppia con Ardemagni sembra essere lui la prima punta. Serve feeling, che al momento ancora non c’è.

Ardemagni, 6: lotta, ci prova e ci riprova mancando l’appuntamento con il gol. E’ uno dei più attivi nonostante non abbia i 90′ minuti nelle gambe. I segnali sono di quelli buoni nonostante Casasola e Pagliarulo gli abbiano reso la vita particolarmente difficile.

Toscano, 5: idee un po’ confuse per il trainer dell’Avellino. Verde in panchina non convince assolutamente. E’ questa forse la pecca più grande in un Avellino poco concreto e cinico che ha preferito accontentarsi di uno 0-0 giocando a specchio contro un Trapani si temibile ma non esaltante.