Legambiente Avellino: migliorano i dati per la sicurezza nelle scuole, ma non basta

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Torna Ecosistema Scuola 2024 l’indagine annuale di Legambiente sulla qualità dell’edilizia e dei servizi scolastici. Ancora una volta il quadro per le regioni del sud Italia appare complesso. Sono le strutture scolastiche del sud ad aver bisogno di maggiori interventi urgenti e quelle in cui (paradossalmente), si ritarda nella realizzazione dei progetti.

Il circolo Legambiente Avellino – l’Alveare sottolinea una piccola vittoria rispetto allo scorso anno, in materia di sicurezza per gli edifici scolastici della nostra provincia.

L’indagine ha riguardato 27 edifici scolastici di Avellino, per una popolazione di circa 5000 alunni. Come lo scorso anno, tutti gli edifici sono in possesso di certificato di collaudo statico.

Per quanto riguarda il certificato per la prevenzione degli incendi, lo scorso anno mancavano all’appello due edifici, quest’anno abbiamo raggiunto 27 su 27.

Inoltre sempre lo scorso anno, Legambiente Avellino sottolineava una grave mancanza per i certificati di agibilità, presenti per 7 gli edifici su 27. Quest’anno, grazie anche alle sollecitazioni del circolo Legambiente Avellino, il numero è raddoppiato: 14 edifici su 27 posseggono un certificato di agibilità, ma non basta, il circolo si dice pronto battersi fino a quando non sarà garantita la sicurezza in tutte le scuole della nostra provincia.

Restano invariati gli altri dati: negli ultimi cinque anni 16 edifici hanno goduto di interventi urgenti di manutenzione straordinaria e su 16 edifici sono state effettuate indagini diagnostiche dei solai e 11 sono stati messi in sicurezza.

In materia di sostenibilità: ottimo il dato della raccolta differenziata, in tutte le scuole si pratica. Sono 6 invece, gli edifici che utilizzano fonti rinnovabili.

Negli edifici scolastici della provincia, abbiamo 16 impianti sportivi agibili e 13 servizi mensa con prodotti biologici e stoviglie monouso.

Da tempo Legambiente si batte per le scuole, un elemento essenziale per la giusta transizione ecologica del Paese. Infatti le scuole svolgono non solo un importante ruolo educativo, ma sono beneficiarie di risorse consistenti per la trasformazione degli ambienti in spazi sicuri, inclusivi e sostenibili. C’è bisogno di efficientamento energetico, spazi educativi innovativi (anche all’aperto), edifici realizzati secondo i principi della bioedilizia, un’organizzazione della mobilità sostenibile che riduca i mezzi privati, mense biologiche, raccolta differenziata, fonti di energia rinnovabili e tutto ciò che possa portare a quel cambiamento necessario possibile soltanto attraverso le scelte di ogni giorno.