L’Irpinia ricorda Erio Matteo e Giuseppe Iannicelli

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Il 29 dicembre, alle 18,30, sarà il Centro Polifunzionale “Gabriele Giorgio” (Ex Fornace) di Sant’Andrea Di Conza ad accogliere un importante convegno di studi e approfondimenti per ricordare l’esperienza e la testimonianza politica, culturale, sociale di Francesco Saverio Matteo e Giuseppe Iannicelli.

Il tema dell’importante convegno storico, culturale e politico è “I Giovani Cattolici Testimoni e Protagonisti di un nuovo meridionalismo” .

Nell’iniziativa promossa dalla Pro Loco di Sant’Angelo di Lombardi con il patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Sant’Angelo dei Lombardi e di Sant’Andrea di Conza, si confronteranno amici e politici sul tema dell’impegno e della testimonianza in politica dei giovani cattolici. Con riferimento, in particolare ai due esponenti dell’Alta Irpinia, scomparsi negli ultimi due anni.

La stagione post-conciliare, la scoperta del dovere e della testimonianza dei giovani cattolici cresciuti intorno al mondo delle Parrocchie per una visione laica della politica, con riferimento ai valori del cattolicesimo popolare, per un nuovo meridionalismo basato soprattutto sulla consapevolezza del ruolo importante e fondamentale per l’Italia di una nuova classe dirigente, saranno il leitmotiv. Una classe dirigente capace di intercettare nuove dinamiche sociali ed economiche ed indicare nuovi percorsi per il riscatto del Mezzogiorno.

Erio Matteo e Peppino Iannicelli partendo dal dovere della testimonianza in politica, proprio come giovani brillanti cattolici, hanno vissuto l’esaltante stagione della crescita della partecipazione e nuove sensibilità promosse dalla Chiesa, attraverso sacerdoti colti, sensibili ed intelligenti che hanno saputo stimolare i giovani verso l’impegno ed indicare il dovere della testimonianza nell’azione quotidiana politica.

Entrambi gli amici Erio e Peppino hanno percorso tutte le tappe proprie della politica, partendo dall’azione cattolica, per poi fare gli amministratori locali, sindaci, enti territoriali, per giungere a incarichi regionali e nazionali. In ogni caso hanno meritato il rispetto, la stima e l’apprezzamento sia di esponenti politici nazionali ed anche delle Comunità che hanno rappresentato.

L’impegno di Erio Matteo e Peppino Iannicelli è coinciso con la stagione della complessiva crescita della classe dirigente della DC irpina, che fu capace anche di intercettare intelligenze e sensibilità dei giovani. Intelligenza e sensibilità non sono passate inosservate tanto da meritarsi riconoscimenti e ruoli di alto profilo politico ed istituzionale.

Non meno rilevante è stato il  impegno di Erio e Peppino  nell’ individuare e far crescere nuove classi dirigenti, tanti giovani a impegnarsi in politica.

Erio Matteo e Peppino Iannicelli insieme ad altri amici hanno concorso al passaggio dalla denuncia, alla proposta, con l’analisi delle difficoltà e lo studio delle soluzioni possibili, tenendo sempre presente la centralità e il protagonismo delle persone.

Presso il centro polifunzionale “Gabriele Giorgio” (Ex Fornace) , dopo i saluti di Pompeo D’Angola Sindaco di Sant’Andrea Di Conza, di Rosanna Repole Sindaco DI Sant’Angelo dei Lombardi, di Mons. Donato Cassese, sono i previsti i contributi di  Michele Vespasiano , Pierciro Galeone, Vincenzo Lucido, Mario Sena  e Giuseppe Gargani. Trarranno le conclusioni Ortensio Zecchino e Mons. Pasquale Cascio, Modererà Tony Lucido.

Con questo convegno, del 29 dicembre p.v., nel ricordare due amici, nell’analizzare una vivace stagione dei giovani cattolici impegnati in politica, si vuole rilanciare la questione meridionale, in un periodo di grave crisi politica, economica e sociale.