Maltempo, resta l’allerta gialla. Coldiretti mobilita gli agricoltori

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La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato fino alle ore 9 di domani mattina l’avviso di allerta meteo gialla solo sulle zone 1 e 3 (Piana Campana, Napoli, Isole del Golfo, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e Monti Picentini). Permane infatti la criticità idrogeologica anche in assenza di precipitazioni sulla fascia costiera centro-settentrionale. L’avviso meteo evidenzia nelle zone 1 e 3 “precipitazioni locali, anche a carattere di rovescio o isolato temporale”. La perturbazione che sta interessando l’Italia continuerà nelle prossime ore ad apportare condizioni di spiccato maltempo con precipitazioni, anche a carattere nevoso a bassa quota sul centro-nord e ventilazione sostenuta nord-orientale sulle aree adriatiche centro-settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quelli emessi nei giorni precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. La Coldiretti ha mobilitato tutti gli associati possessori di trattori agricoli, per intervenire nella pulizia delle strade come spalaneve e per la distribuzione del sale contro il gelo. Un avviso diramato in Abruzzo Marche, Molise, Basilicata e Calabria e su settori di Emilia Romagna, Umbria, Campania e Puglia. I mezzi agricoli sono necessari – sottolinea la Coldiretti – per consentire la circolazione anche nelle aree più interne e difficili. La possibilità di utilizzare anche i trattori messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne garantisce – precisa la Coldiretti – la viabilità e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestività di intervento. Una attività importante – continua la Coldiretti – soprattutto per garantire gli approvvigionamenti alimentari agli animali nelle stalle e per consegnare il latte raccolto quotidianamente in una situazione in cui l’improvviso cambiamento delle condizioni climatiche crea difficoltà soprattutto alle aziende situate nelle aree rurali.