Manifestazione di Casapound, il caso del parcheggio a “Piazzale della Resistenza”

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In occasione dell’apertura della nuova sede di Casapound alla presenza del leader del gruppo neo-fascista Di Stefano, il Comune di Avellino aveva deciso di destinare ai partecipanti il Piazzale della Resistenza (ex campetto Santa Rita), in modo da tale da poter gestire il traffico e i parcheggi.

Soluzione che ha suscitato numerose proteste fra numerosi cittadini, di cui si erano fatti portavoce CGL, Liberi e Uguali e Rifondazione Comunista. In particolare, Giancarlo Giordano ha accusato il Consiglio Comunale di oltraggiare la memoria storica e le ferite di questo Paese nell’assegnare “Piazzale della Resistenza” ai cosiddetti fascisti del terzo millennio.

La risposta è stata soltanto quella di non assegnare ufficialmente la zona al gruppo di Casapound, ma di lasciare libera la zona a chiunque per poter parcheggiare. Una non-soluzione che scontenta tutti e che prende in giro, secondo alcuni, tutte le vittime innocenti che versarono il sangue per poter liberare l’Italia dall’occupazione nazi-fascista.