Marcia dei trattori ad Avellino, prime intese tra agricoltori su carburanti e calamità naturali

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Settimane di mobilitazione in provincia, gli agricoltori irpini tornano nel capoluogo per  protestare davanti  gli uffici della regione presso Collina Liguorini.
Questa mattina, circa 200 trattori si sono riuniti a San Tommaso per la seconda volta dopo il 30 gennaio scorso. La richiesta è quella di dare risposte locali alle sollecitazioni del movimento che sta interessando tutto il comparto agricolo in Italia e nel resto d’Europa.

Sono tornati a presidiare la sede provinciale della Regione Campania nel Centro direzionale di Collina Liguorini dove una delegazione ha incontrato Maria Passeri, direttore generale dell’assessorato regionale all’Agricoltura. La dirigente ha riferito del sostegno del presidente Vincenzo De Luca alla protesta e  ha assicurato che le politiche agricole di competenza della Regione Campania metteranno al primo posto la difesa del lavoro e delle produzioni regionali. Al termine dell’incontro  i rappresentanti del comitato degli agricoltori della valle ufita Renzo  Abbondandolo e Oto Grasso  hanno mostrato soddisfazione per gli esiti della riunione con la dirigente regionale. “E’stato un incontro proficuo e molto positivo. Abbiamo avuto riscontri concreti sui due dei temi da noi portati al tavolo di discussione. La regione ha mostrato piena disponibilità sul nodo accise sul carburante e le misure previste per le calamità naturali. Questione che saranno risolte dalla Giunta regionale entro  giugno. Su altre istanze  tra cui l’Irpef   saranno discusse prima a Roma  e poi portate all’attenzione  del parlamento europeo a Bruxelles.” Nonostante le rassicurazioni  da parte della Regione Campania  i sit in degli agricoltori non si fermano. ” Continueranno i presidi ad Avellino e a Flumeri in attesa dell’incontro con il governatore della Campania Vincenzo  De Luca, che è in programma nei prossimi giorni”.