Minorenne con un panetto di hashish a Montoro, denunciato

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Un agente della Dia nello stabilimento per la raffinazione dello zucchero e per la produzione di articoli alimentari, intestato alla famiglia Passarelli e sequestrato , oggi 8 aprile 2010, nell'ambito dell'operazione contro i beni dei casalesi. Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi. CIRO FUSCO /ANSA /DBA

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino
quotidianamente impegnati nel controllo del territorio finalizzato a
garantire sicurezza e rispetto della legalità. E nel mirino dell’Arma c’è
anche la piaga del consumo di sostanze stupefacenti che, diffondendosi
finanche tra le fasce di età più basse, va a macchiare di toni cupi il
colorito fenomeno dell’aggregazione giovanile.

In tale contesto, un’altra attività è stata condotta dai militari della
Compagnia di Baiano che hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria
un 17enne ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti.

I fatti si sono svolti ieri notte nei pressi di un circolo privato di
Montoro allorquando alla pattuglia della Stazione di Montoro Superiore non è
sfuggito l’atteggiamento, alquanto guardingo del ragazzo che, alla vista
della Gazzella, tentava vanamente di eludere il controllo entrando nel bagno
del predetto locale ove veniva sorpreso dai Carabinieri in possesso di un
panetto di hashish del peso di circa 90 grammi e di un bilancino
elettronico. E all’esterno del locale, esattamente nel punto dove era stato
precedentemente notato, i militari operanti recuperavano anche uno spinello
contenente analoga sostanza stupefacente.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e per il giovane è scattata
la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il
Tribunale per i Minorenni di Napoli.