Montefusco (Sinistra Italiana): “No a un governo che non ci rappresenta”

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L’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana, con una maggioranza molto ampia, ha approvato la proposta del segretario nazionale Nicola Fratoianni di esprimere un voto contrario alla fiducia al Governo Draghi.

Lo ha fatto al termine di una discussione articolata e anche sofferta, ma nella consapevolezza che il quadro politico nel quale si colloca la maggioranza che sosterrà il nuovo Governo, e il profilo del Governo stesso, sono per noi insostenibili.
Di fronte ai grandi temi che la realtà del Paese impone di affrontare, dall’emergenza sanitaria, alla scuola, al lavoro, alla condizione di sofferenza del Mezzogiorno, alla stessa, enorme, questione ambientale declinata con slogan neutri dietro i quali tutti possono identificarsi e nascondersi, ci chiediamo come sia possibile costruire sintesi e politiche avanzate con questo tipo di maggioranza parlamentare.
La presenza politica della destra “forzaleghista”, in settori nient’altro che marginali per un’azione di Governo (pensiamo al Mise, ma l’elenco sarebbe lungo), con gli interessi reali che essa rappresenta segna un inevitabile indebolimento della rappresentanza delle fasce sociali più deboli, del lavoro, di istanze di giustizia sociale.
Non regge l’idea che la dialettica politica tra forze tra esse alternative  vada, nella sostanza, gestita all’interno del Governo.
La nostra Costituzione spiega con chiarezza che quel luogo è invece il Parlamento, e questa distinzione, vitale per la nostra democrazia, deve essere mantenuta anche in una fase complessa come quella che stiamo vivendo.
Così come vitale per i nostri equilibri democratici è non consegnare alla destra di Giorgia Meloni l’esclusiva dell’opposizione a questo Governo, ma avere voci fuori da quel coro che vengano dal mondo democratico, progressista, da sinistra.
D’altronde appare chiaro che questo corrisponde anche al sentimento di un pezzo di Paese che in quei valori e in quell’orizzonte si riconosce.
Anche per questo Sinistra Italiana ha avvertito la necessità di una posizione chiara, comprensibile, netta, che non significa isolamento, con cui non si rinuncia alla ricostruzione, per il futuro, di un campo di forze analogo a quello che ha dato vita al secondo Governo Conte.
Questo tuttavia è il tempo della chiarezza, è il tempo di un “No” ad una maggioranza e ad un Governo che non ci rappresentano.
Roberto Montefusco
Coordinatore provinciale
Sinistra Italiana