New York piange Joe Esposito: morto l’ex capo della polizia con sangue irpino eroe dell’11 Settembre

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È morto a 73 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro l’ex capo della polizia eroe dell’11 settembre Joe Esposito, italo-americano originario di Sant’Angelo dei Lombardi. Ad annunciarlo è stato il sindaco della Grande Mela, Eric Adams.

Cresciuto a Brooklyn, ma rimasto molto legato alle radici italiane, Esposito è entrato a far parte della polizia di New York nel 1968 ed è stato nominato capo dipartimento nel 2000. el corso della sua carriera la città di New York ha attraversato innumerevoli crisi e drammi, a partire dagli attacchi dell’11 settembre alle Torri Gemelle. Ed è stato lui a guidare la risposta della Polizia newyorkese alla situazione di isterismo popolare che ne conseguì. Anni dopo, nel corso di un’intervista, descrisse quel momento come il periodo più inquietante di tutta la sua vita. Pochi giorni dopo il crollo delle Torri, era al fianco del presidente George W. Bush durante la famosa visita a Ground Zero.a lunga carriera ha avuto un ultimo sussulto quando, nel settembre del 2022, a 72 anni, è stato richiamato in servizio dal sindaco Eric Adams come vice commissario per l’applicazione della legge per il Dipartimento degli edifici.

Ha lavorato duro per la sua città, fino alla fine, e l’ha lasciata in uno stato migliore”, ha detto Adams: “Ha servito la sua città nei giorni più bui e nei momenti più luminosi, scalando i gradi da ufficiale della polizia di New York a capo del dipartimento fino a commissario per la gestione delle emergenze”. E poi, ha ricordato ancora il sindaco, negli ultimi anni ha continuato a prestare servizio come vice commissario del dipartimento dell’edilizia mentre combatteva il cancro. Cresciuto a Brooklyn, ma rimasto molto legato alle radici italiane, Esposito è entrato a far parte della polizia di New York nel 1968 ed è stato nominato capo dipartimento nel 2000. Nel 2001 si è trovato a guidare la risposta dell’Nypd dopo gli attentati alle Torri Gemelle e anni dopo descrisse quel momento come il periodo più inquietante di tutta la sua vita. Il capo dei trasporti della polizia di New York, Michael Kemper, ha definito Esposito “una leggenda”: “Qualunque ruolo nel servizio pubblico abbia poi ricoperto nella vita, rimase sempre ‘Chief Espo’ per i membri della polizia, me compreso”.