Non si rassegna alla fine della storia, divieto di avvicinamento per il marito stalker

0
694

Pedinamenti, incursioni in casa e molestie telefoniche, questa è la triste
sequela di azioni attraverso cui, un uomo accecato dalla gelosia, aveva
incominciato a perseguitare l’ex compagna.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno dato esecuzione al
provvedimento emesso dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Avellino con il
quale veniva disposto la misura del “Divieto di avvicinamento ai luoghi
frequentati dalla vittima” per un trentenne del capoluogo irpino.

Attraverso una certosina e riservata attività investigativa, coordinata
dalla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Dott.
Rosario Cantelmo e composta sia di raccolta di prove documentali che di
escussione di persone informate sui fatti, personale specializzato del
Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ha
doverosamente accertato la veridicità dei fatti ricostruendo date, luoghi e
modalità esecutive con cui si erano materializzate le condotte persecutorie.

L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze
investigative dell’Arma, spiccava nei confronti dell’uomo l’ordinanza
applicativa della misura cautelare non custodiale, ritenendolo responsabile
di ripetute condotte minacciose e violente commesse anche alla presenza
della figlia minore della coppia.

A seguito di rottura della relazione sentimentale l’uomo, che non accettava
l’idea della fine del rapporto, si era reso dunque responsabile di svariati
atti persecutori nei confronti della donna, ingiuriandola e minacciandola,
costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita.

La donna, residente nel capoluogo irpino, disperata e sfiancata dal clima di
paura in cui era costretta a vivere, rivolgeva così la sua disperata
richiesta di aiuto ai Carabinieri che, sempre attenti a perseguire tanto
odiose fattispecie criminose, avviavano immediatamente le indagini da cui
scaturiva rapidamente il provvedimento a carico dell’ex compagno.

Un altro delicato caso di violenza di genere che è stato risolto grazie alla
sensibilità, alla professionalità ed alla sinergia tra i reparti del Comando
Provinciale Carabinieri di Avellino.