Novellino raggiante: “Sta tornando il mio vero Avellino”

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Mister Walter Novellino è finalmente rilassato in sala stampa, partendo dalla presunta pretattica tirata in ballo da Pochesci: “Penso solo a noi, abbiamo fatto una buona gara vincendo una partita importante, un passo avanti che ci permette di riposarci e recuperare giocatori importanti come Gavazzi. A me non piace giocare con due punte fisse ma Asencio può giocare sottopunta, come Gavazzi, e ha fatto una grandissima partita come anche Di Tacchio e D’Angelo. Il resto solo solo chiacchiere anche se nel finale mi hanno fatto arrabbiare parecchio. Avevamo bisogno di sbloccarci, fino alla partita con la Salernitana avete visto il mio Avellino, finora non era il mio Avellino, ora lo state rivedendo. Con l’Ascoli ci è mancato solo il gol, oggi Asencio ci ha permesso di salire e giocare bene, e ha solo 18 anni.

Rizzato è un giocatore fondamentale, conosce le chiusure che voglio, peccato che oggi sia dovuto uscire per un affaticamento, speriamo non sia niente di grave, se manca lo sento. La squadra l’ho sempre sentita mia nel bene e nel male, ora si esprime di nuovo alla Novellino. Dobbiamo ancora migliorare perché le punte fisse davanti non devono essere statiche ma muoversi come il gioco moderno richiede.

Gavazzi recuperato è una sorta di colpo di mercato, ma la società si sa muovere in questo senso. Ho una dirigenza che sa dove operare, a volte è più giusto vendere che comprare…  Il panettone è stato amarissimo, almeno il capodanno sarà dolce. Ma mi sento sempre in discussione (sorride, ndr). La partita che rigiocherei? Quella con la Salernitana, se potessi mi sarei schierato a 5.

In questo 2017 do un 6,5 ai ragazzi, a me un non voto, me lo darò alla fine, i conti si fanno sempre alla fine. Voglio arrivare in alto, poi vedremo. Sono convinto di fare bene, quel che verrà verrà”.