Papa Francesco ricorda a Napoli il santo Moscati

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Ha ricordato anche San Giuseppe Moscati, il santo dei poveri Papa Francesco, ospite nei giorni scorsi della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli sul tema del Mediterraneo e delle migrazioni. Dal Pontefice un appello al dialogo e un omaggio alla forza della città. Un grido di esultanza si e” levato tra i giovani quando ha citato il beato russolillo, fondatore dei vocazionisti. comunità religiosa che accoglie molti giovani, tutti studiosi di teologia e aperti alla ” vocazione dell’altro ” Napoli e ‘ una città aperta agli altri, città del mediterraneo ds qui una teologia dell’ accoglienza r dell’ altro, teologia del dialogo. Voglio ricordare- ha ribadito Francesco- anche san Giuseppe Moscati, il santo dei poveri. La teologia deve essere una teologia ” in ginocchio”, in ascolto dell’ altro, aperta ai poveri.”. Né ha dimenticato don Giuseppe Diana di cui ha esaltato la figura e la strenua lotta contro la mafia e le ingiustizie, fino all’estremo sacrificio di sé, fino a suscitare la conversione di molti giovani che sono riusciti a dire no al mondo malavitoso”. Per ribadire che” […] Il dialogo può essere un metodo di studio, oltre che di insegnamento. Quando leggiamo un testo, dialoghiamo con esso e con il “mondo” di cui è espressione […] Spesso, poi, interpretiamo un determinato testo in dialogo con altri della stessa epoca o di epoche diverse […] Si possono dare casi di testi che sono scritti per rispondere a domande su questioni importanti della vita poste da testi che li hanno preceduti. Anche questa è una forma di dialogo”