Partito animalista: “No ai botti di Capodanno”

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Continua anche in queste ultime la Campagna “BASTA BOTTI 2019” del Partito Animalista Italiano, risultato decimo partito nazionale alle ultime elezioni europee 2019. Dopo la medesima campagna di fine 2018 che ha avuto un notevole riscontro tra le Amministrazioni locali, con il vivo interessamento di diverse Prefettura, il movimento da settimane sta lavorando alla nuova Campagna dal titolo #BastaBotti2019.

Sinora hanno aderito centinaia di Comuni italiani che, come riporta il Presidente Cristiano Ceriello, stanno operando divieti e sanzioni addirittura sino al 7 o 10 di gennaio. Sanzioni che spesso si aggirano sino ad un massimo di 500 euro e che stanno dimostrando l’interesse ed impegno degli Enti locali ad un capodanno senza caos, petardi indiscriminati e senza inquinamento dovuto alla diossina delle esplosioni da fuochi artificiali nel territorio di competenza.

L’iniziativa #BastaBotti2019, ancora, sollecita anche i cittadini a successivi risarcimenti dei danni provocati appunto dai “botti di capodanno” e di cui si riterrà, pertanto, responsabile per “culpa in vigilando” il Comune, pur a seguito delle diffide intervenute prima del 31.12.2019.

Di conseguenza la Campagna continua, le diffida a Comuni ed Enti locali continuano anche nelle ultime ore da parte degli uffici legale e territoriali del Partito Animalista Italiano.