Pasquetta in Irpinia, dalla riscoperta della natura alle mete del turismo religioso. Porte aperte all’anfiteatro di Avella e agli scavi di Aeclanum

Sarà possibile visitare anche la Torre di Summonte e gli scavi di Abellinum. Resta chiuso per lavori il Goleto

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Si conferma tradizione a cui non si rinuncia quella della Pasquetta. Cresce il desiderio ri riappropriarsi della natura con il ritorno della classica gita fuori porta, che si tratti di una scampagnata o di un pranzo in agriturismo o nei ristoranti della zona. Anche in Irpinia è già tutto esaurito per Pasqua e Pasquetta, malgrado rincari e inflazione. La conferma arriva dai dati relativi all’enogastronomia, che continua ad essere il fiore all’occhiello del territorio. Il Monte Terminio e il Laceno si confermano le tappe più amate con alberghi presi d’assalto anche se per soggiorni che non superano il week end. Resiste anche il turismo religioso.
Tra le mete privilegiate il santuario di San Gerardo a Caposele, il convento di San Francesco a Folloni a Montella, il santuario di Montevergine per rendere omaggio alla Vergine. Si rinnova anche il rito del pellegrinaggio alla grotta della “Madonna del Fiume” che come consuetudine si svolge il lunedì in albis a Calabritto. In centinaia dal paese, ma anche dai centri limitrofi, soprattutto Caposele, parteciperanno ad un rito che si tramanda da secoli.

Serino, sempre tempo permettendo, diventerà anche quest’anno punto di riferimento per i vacanzieri del fuori porta che ogni anno aprono, con la Pasquetta, la stagione delle gite lungo il Terminio. Qui si trovano aree attrezzati, parchi organizzati per poter accogliere decine di famiglie. Resta sempre il problema nelle aree libere, quelle non gestite dai privati, dove i resti del passaggio dei turisti fanno la loro pessima mostra. Anche in questa parte dell’Irpinia è scattato il piano di sicurezza: si annunciano lunghe file di auto in salita e al ritorno.
Diversi anche i musei e i luoghi d’arte che resteranno aperti in occasione di Pasqua e Pasquetta. Porte aperte nelle giornate di Pasqua e Pasquetta a Mirabella al parco archeologico di Aeclanum dalle ore 10.30 alle ore 15.30 e alla Dogana dei Grani e agli scavi di Abellinum ad Atripalda. Sarà possibile visitare il 31 marzo e il primo aprile anche la Torre di Summonte dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Ad Avella appuntamento con il tour Archeologico con l’apertura straordinaria del Parco Archeologico dell’Anfiteatro, del Castello Normanno e del Museo Archeologico ed Immersivo.  L’apertura per le visite è prevista dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si può accedere singolarmente o a gruppi. Tra le novità la possibilità di accedere al parco per gli amici a quattro zampe Garantito l’accesso ai diversamente abili con servizi gratuiti.

Resta, invece, chiusa a Pasquetta per lavori di completamento, restauro e valorizzazione dell’area archeologica l’abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi. La celebrazione della Santa Pasqua si terrà il 31 marzo, alle 17. L’abbazia sarà riaperta in maniera ufficiale alle visite turistiche il 23 giugno in occasione della festività del santo fondatore

Ritorna nel giorno di Pasquetta, presso l’antica chiesa rurale della frazione di Carpignano, promosso dalla pro loco San Mango, il tradizionale ‘Volo dell’angelo’. Una tradizione che la pro loco di San Mango ha sempre cercato di salvaguardare. La manifestazione si svolgerà dapprima in mattinata (ore 11:00), al termine della processione della Madonna del Carmine che dal paese si snoderà sino alla chiesa; la replica, tradizionalmente più affollata, si svolgerà nel tardo pomeriggio (attorno alle 18): sospeso nell’aria, scorrendo su una salda fune posta tra la chiesa ed una quercia secolare, un bambino-angelo reciterà l’augurale preghiera alla Vergine il cui testo, affidato a scrittori locali, varia di anno in anno.