Paternopoli in festa, due medaglie d’oro per Rossana Pasquino ai campionati europei di scherma paralimpica

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Parigi Campionati Europei 5-10 marzo 2024 In photo: Rossana Pasquino Photo: Augusto Bizzi
La comunità di Paternopoli in festa per Rossana Pasquino, docente di ingegneria chimica alla Federico II di Napoli, che ha conquistato la medaglia d’oro nella spada e nella sciabola ai Campionati europei di scherma paralimpica.
“Tutta la comunità di Paternopoli – si legge nella nota dell’amministrazione comunale –  è fiera ed orgogliosa della propria concittadina alla quale ha conferito la cittadinanza onoraria ad ottobre 2022”. Rossana ha perso l’uso delle gambe all’età di nove anni, malgrado si sia trasferita a Benevento con la famiglia, ha conservato un legame forte con Paternopoli che le ha consegnato la cittadinanza onoraria. Simbolo di forza e detereminazione, si è laureata in ingegneria chimica all’Università Federico II di Napoli. Ha cominciato a dedicarsi alla scherma con il club schermistico partenopeo, per continuare poi presso l’Accademia Olimpica Beneventana di Scherma “Maestro Antonio Furno”, diventendo il fiore all’occhiello della squadra italiana di scherma. Oggi l’intera Italia la acclama.

Due titoli europei che proiettano sempre di più Rossana verso l’appuntamento olimpico di Parigi nel quale davvero potrà confermare quanto fatto vedere in questi Campionati europei.

Felice tutto lo staff della nazionale italiana di scherma paralimpica per questo secondo prestigioso risultato dell’atleta sannita ed in particolare il coordinatore tecnico della nazionale e Maestro dell’Accademia Olimpica Dino Meglio.

“Possiamo dire che è la vittoria della consapevolezza – spiega Meglio – nel senso che lo sport è tenuta mentale. Rossana si è impegnata tantissimo oltre che tecnicamente anche come propria esplorazione nella ricerca su sé stessa che le ha consentito di emergere a questi livelli e di tirar fuori il meglio di sé nei momenti difficili”.

«Ci tenevo tanto a vincere – spiega Rossana – ho dato tutta me stessa, anche per lanciare un messaggio di bellezza. La bellezza che la scherma trasmette. Uno sport che a me ha dato tanto e di cui sono fiera di far parte», ha detto la campana delle Fiamme Oro a fine gara.