Perlustrazioni sul territorio, il resoconto dei carabinieri forestali

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Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

In particolare:

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Monteforte Irpino, in agro del comune di Avella, durante mirati controlli finalizzati al monitoraggio del gruppo idrico artificiale “Sciminaro”, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino l’amministratore unico di una locale azienda dedita alla produzione di articoli in plastica. All’esito delle verifiche i militari hanno accertato che la ditta non rispettava il limite temporale del deposito dei rifiuti speciali per il successivo trasporto all’impianto di recupero o smaltimento.

Veniva altresì accertato che la ditta produceva reflui assimilabili alle acque domestiche, senza la prevista autorizzazione di immissione in fogna. Per tale violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 12mila euro e nel contempo veniva informato l’Ente competente per l’immediata sospensione dell’attività.

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Summonte:
  • nell’ambito di attività di repressione della caccia di frodo, hanno proceduto al sequestro di un laccio in acciaio, impiegato comunemente per la cattura di cinghiali, rinvenuto legato ad un albero in località boscata di Monteforte Irpino.

Le indagini esperite unitamente ai Carabinieri Forestali della Stazione di Monteforte Irpino hanno portato all’identificazione del presunto responsabile: si tratta di un anziano di Avellino che è stato deferito in stato di libertà in quanto sospettato di aver esercitato l’attività venatoria in periodo di divieto assoluto e mediante l’utilizzo di mezzi vietati;

  • hanno denunciato la titolare di un’azienda zootecnica di Mercogliano ritenuta responsabile di pascolo abusivo: all’esito del controllo i Carabinieri hanno accertato che era stato abusivamente introdotto un gregge all’interno di un fondo privato di Summonte. Nel corso del controllo i militari accertavano altresì anomalie relative all’identificazione ed alla registrazione degli ovini nonché la mancata comunicazione agli organi competenti circa lo spostamento degli animali;
  • hanno deferito in stato di libertà due persone ritenute responsabili, a vario titolo, dell’illecita gestione di rifiuti: presso un impianto utilizzabile esclusivamente per la raccolta di materiale prodotto dalle aziende locali, venivano illecitamente gestiti i rifiuti provenienti da altri comuni;
  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Avellino hanno denunciato 5 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di attività illecita di rifiuti effettuata in agro del Comune di Avellino, all’interno di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico: all’esito dell’accertamento i militari operanti hanno appurato l’illecito abbruciamento di circa un metro cubo di materiale cartaceo nonché la gestione di rifiuti speciali e non, in assenza di autorizzazione.

L’area interessata dagli illeciti è stata sottoposta a sequestro;

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Serino hanno denunciato alla medesima succitata Autorità Giudiziaria l’amministratore unico di un’impresa edile di San Michele di Serino, ritenuto responsabile della realizzazione di due manufatti in assenza di titoli autorizzativi. I due depositi abusivi sono stati sottoposti a sequestro.