Piattaforma Logistica Valle Ufita, Rotondi: “Presto un vertice istituzionale con Fitto e Piantedosi”

Il deputato irpino Gianfranco Rotondi, in quota Fratelli d'Italia, ha fatto sapere di aver strappato ai ministri Fitto e Piantedosi la promessa di un vertice istituzionale dedicato proprio a questo tema che si terrà presso la Prefettura di Avellino

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I sindacati si sono fatti sentire, nella giornata dedicata alla Festa dei Lavoratori, al fianco delle amministrazioni locali per ribadire l’importanza della realizzazione della Piattaforma Logistica della Valle Ufita.

A tal proposito, il deputato irpino Gianfranco Rotondi, in quota Fratelli d’Italia, ha fatto sapere di aver strappato ai ministri Fitto e Piantedosi la promessa di un vertice istituzionale dedicato proprio a questo tema che si terrà presso la Prefettura di Avellino:

Ho illustrato la questione – afferma Rotondi – più volte al ministro del Sud Raffaele Fitto, e al vice-ministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi. Ieri abbiamo fatto il punto con il ministro Matteo Piantedosi, che è stato sensibilissimo all’argomento, ed ha assunto l’impegno di essere presente -assieme al ministro Raffaele Fitto – a un vertice istituzionale dedicato esclusivamente a questo tema.

Ritengo doveroso ,anche in rapporto alla meritoria mobilitazione del sindacato, dar conto delle evoluzioni della iniziativa che ho assunto verso il governo, in difesa dell’investimento per la realizzazione della piattaforma logistica di valle Ufita“.

Ha poi concluso: “A mio avviso è necessario coinvolgere tutti gli attori istituzionali coinvolti nella questione: Ferrovie, Regione Campania, Comune di Ariano, ed è per questo che il ministro Piantedosi ha proposto di tenere ad Avellino questa riunione, presso la Prefettura. I ministri Fitto e Piantedosi concorderanno una data in tempi brevi.

Intanto non mi persuade la soluzione proposta dal governatore della Campania: trasferire i 26 milioni in favore di analogo investimento in provincia di Benevento, promettendo all’Irpinia un finanziamento di 80 milioni sul polo logistico, a valere sul futuro fondo di coesione. L’abilità dialettica del governatore è nota , ma anche le capacità di comprensione degli irpini, che si vedrebbero scippare un investimento certo di 26 milioni a fronte della promessa di uno di 80.

Penso che sia preferibile che tutti i protagonisti istituzionali diano la disponibilità a incontrarsi al più presto, per porre fine a un gioco del cerino irrispettoso verso la comunità irpina che difende una opportunità di sviluppo, e che non intende contrapporla alle sacrosante aspettative della provincia sannita”.