Piazza Libertà, Todini: così raccontiamo la città tra satira e ironia

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CESINALI – “Piazza Libertà diventa il simbolo della città, autentico spazio di aggregazione, oggetto di un intervento di riqualificazione, certamente discusso ma che ha restituito la piazza alla città. Contestata, odiata, rimane il cuore del capoluogo. E’ qui che si ritrovano i personaggi bizzarri e stravaganti nei quali sono riconoscibili quelle che sono vere icone della città”. Spiega così Carlo Maria Todini l’idea da cui nasce lo spettacolo, in scena domenica 8 dicembre, alle 18.30 e in replica domenica 15, alle 18.30. “Il testo – prosegue Todini – è stato scritto da Eugenio Corsi, la regia è mia ma posso contare su un cast d’eccezione con Angela Caterina, Luigi Frasca e il giovane Giuseppe Speranza. Ho sempre guardato con diffidenza le collaborazioni tra differenti realtà artistiche del territorio. Non è facile conciliare diversi sguardi ma sono stato letteralmente bombardato da Eugenio e oggi sono contentissimo di aver accettato questa scommessa”. “Si tratta di una cab commedia in cui si alternano momenti di cabaret e di teatro sullo stile del Bagaglino – prosegue Todini – un format che può essere esportato al di fuori dei confini nazionali, puntando però su personaggi meno legati allo spazio locale. Abbiamo provato a raccontare i momenti che hanno segnato la storia della città, dal terremoto all’Isochimica fino ai recenti fatti di camorra tra satira e ironia. Non c’è nel nostro spettacolo nessuna volontà di denuncia e si ride a più non posso ma ci piaceva rendere omaggio alla nostra città con le sue contraddizioni. E’ quasi inevitabile che si faccia riferimento a quelli che sono i vizi che hanno caratterizzato la sua storia. A prendere forma è stato un autentico gioco di squadra, tutti gli artisti si sono piegati alle esigenze del copione. “Io e Eugenio ci siamo divertiti a portare in scena alcuni dei nostri cavalli di battaglia, da Barisano al commendatore Sibilia ma ad alternarsi sul palco sono anche altre figure che possono richiamare tanti protagonisti della storia cittadina, dall’uomo delle stelle che porta il cinema nelle piazze all’autorità con la divisa, implacabile nei confronti dei cittadini”. E quando gli chiediamo quali siano oggi i mali della città Todini replica che “si cerca di snaturare Avellino, di trasformarla in quello che non è, di farla competere con grandi città che hanno potenzialità diverse dalla nostra. Così non si va da nessuna parte”. “E’ l’occasione- commenta il direttore artistico del “Teatro d’Europa” Luigi Frasca- per ripensare anche alla nostra Avellino, riscoprendo la bellezza di Piazza Libertà. La piazza si fa crocevia di storie, raccontate nel segno del cabaret. Con questa proposta culturale- continua Frasca- mettiamo insieme le esperienze di attori di diversi gruppi teatrali, realizzando quella sinergia alla base della costituzione del Consorzio Teatro Irpino”. Il cartellone proseguirà venerdì 13, alle 19.30, con il primo appuntamento di “Bagliori di Teatro Cinema”, organizzato dal teatro d’Europa con l’associazione Zia Lidia Social Club guidata da Michela Mancusi. Sul palcoscenico, Angela Caterina, Luigi Frasca e Sasà Trapanese, con i le ballerine di “Cubart”, che faranno rivivere i fasti dell’avanspettacolo. Seguirà la proiezione del film “Amanti Perduti”, per la regia di Carnet.