Pisa, Mattarella a Piantedosi: con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento

Il capo dello Stato al ministro dell'Interno sugli scontri avvenuti a Pisa tra polizia e studenti

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lascia Acquasanta Terme al termine della visita alla scuola per l'Infanzia e Scuola Primaria "Cap.Magg. B. Tucci", 15 dicembre 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA QUIRINALE ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

I manganelli sugli studenti no. Il diritto di manifestare, anche senza autorizzazione, non può essere represso con la forza.

Nelle parole del presidente della Repubblica si legge tanta preoccupazione, quando ha voluto chiedere chiarimenti al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dopo i fatti accaduti ieri a Pisa: “Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”, ha detto il capo dello Stato.

In una nota dell’ufficio stampa del Quirinale si fa sapere: “Il Presidente della Repubblica ha fatto presente al ministro dell’Interno, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacita’ di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la liberta’ di manifestare pubblicamente opinioni”,

Ruotolo, Pd: nel paese è aperta una questione democratica
“La ferita di Pisa e’ piu’ profonda di quella che appare. Se ne fa interprete il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che al ministro Piantedosi ricorda: ‘l’autorevolezza non si misura con i manganelli’. La risposta popolare di ieri sera a Pisa e’ stata straordinaria e ci rincuora. Nel Paese e’ aperta una questione democratica”. Lo dichiara Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria del Pd.
“C’e’ un uso volutamente strumentale da parte del ministro degli Interni Piantedosi delle forze dell’ordine responsabili delle troppe manifestazioni di piazza finite con incidenti e delle identificazioni dei manifestanti. Vogliamo ricordare solo l’identificazione alla prima della Scala di Milano dell’uomo che aveva urlato dal loggione: ‘Viva l’Italia antifascista’. C’e’ un clima volutamente pesante, dove si mette in discussione il diritto di manifestare il proprio pensiero. Telemeloni dal canto suo nasconde le notizie scomode e fa propaganda politica su partiti di maggioranza violando addirittura la par condicio come e’ successo ieri sera. Nell’attesa che il ministro Piantedosi riferisca in Parlamento chiediamo ai vertici della Rai di garantire un’informazione corretta e di dar voce alle tante voci di protesta nei confronti dell’uso dei manganelli da parte del governo Meloni”, conclude.