Premio Nobel per la Fisica, anche l’Università di Salerno aveva lavorato al progetto

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l Nobel per la Fisica 2017 è stato assegnato alla scoperta delle onde gravitazionali e agli scienziati Kip Thorne, Barry Barish e Rainer Weiss.
Le due collaborazioni LIGO Scientific Collaboration e Virgo, menzionate nel premio, sono il risultato corale di una ricerca che nasce dalla partecipazione di 1.500 fisici di tutto il mondo, 200 dei quali sono italiani. L’Università di Salerno ha partecipato alla Collaborazione Scientifica Virgo sin dagli inizi del 1987 attraverso il gruppo di ricerca DIPMED/DIFARMA guidato dal professor Fabrizio Barone e attraverso il gruppo di ricerca DIEM guidato dal professor Maurizio Longo, il secondo anche in unione al gruppo di ricerca di UNISAnnio guidato dal professor Innocenzo M. Pinto e per esso alla Collaborazione Scientifica LIGO.
Le attività di ricerca del gruppo del prof. Barone, che collabora alla progettazione, costruzione e commissioning di Virgo, sono attualmente incentrate su R&D di sensori e sistemi per la prossima generazione di rivelatori, mentre quelle del gruppo del prof. Longo sono dedicate all’elaborazione dei segnali gravitazionali utilizzando le rappresentazioni tempo/frequenza.