Rifiuti, si insedia l’Osservatorio Regionale: guida De Luca

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Si è insediato oggi a Napoli l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti (ORGR), con la riunione del Consiglio direttivo presieduto dal sen. Enzo De Luca.

Ai lavori hanno partecipato i componenti del Consiglio, il Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, l’assessore all’Ambiente on. Fulvio Bonavitacola; il Presidente della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale, on. Gennaro Oliviero; il Direttore Generale all’Ambiente e all’Ecosistema, dott. Michele Palmieri e il Commissario Regionale dell’Arpa Campania, dott. Pietro Vasaturo.

Il Consiglio Direttivo, nel definire le linee di indirizzo, ha approvato il programma di attività dell’Osservatorio, che ha l’obiettivo di monitorare il ciclo integrato dei rifiuti in Campania, misurandone sui dati l’efficienza, l’economicità e l’efficacia, con l’intento di rilevare e correggere ogni criticità, contro ogni interesse illecito.

Con l’obiettivo di far crescere in Campania la raccolta differenziata fino ai livelli di eccellenza, in termini percentuali e in maniera omogenea su tutto il territorio regionale, sarà predisposta una forte campagna di sensibilizzazione a partire dalla scuola e attraverso i Comuni, rilanciando il rapporto con il mondo scientifico e della ricerca.

“Compito dell’Osservatorio, rafforzato nelle funzioni e nella responsabilità della vigilanza, è accompagnare in maniera attiva l’attuazione del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani, recentemente aggiornato per aprire una nuova prospettiva nel settore dell’ecologia e dell’ambiente, ristabilendo una gestione ordinaria fondata sulla legalità, sulla salubrità e sulla sicurezza nella massima trasparenza”, ha affermato il Presidente dell’Orgr.

Per questo, ha proseguito De Luca, “l’Osservatorio fida nell’indispensabile fattivo contributo delle istituzioni locali, delle associazioni, delle parti sociali e dei cittadini, protagonisti nel nuovo ciclo integrato ambientale e importanti sentinelle di legalità, predisponendosi alla massima collaborazione con le forze dell’ordine, che senza sosta con determinazione sono impegnate ogni giorno nel contrasto di ogni illecito e abuso in questo delicatissimo settore”.

Il risanamento dei suoli e dei centri urbani resta la priorità. “La premessa di questo ambizioso programma è il definitivo smaltimento dei milioni di tonnellate di ecoballe lasciate dalle varie emergenze nelle cinque province, missione già avviata, ma che sarà agevolata dall’utilizzo delle cave dismesse o abbandonate”, ha spiegato il Presidente dell’Osservatorio. “Attuando una soluzione che fin dal 2007 proposi nella giunta regionale e poi in Senato, per bonificare la Campania dai veleni accumulati abusivamente nei decenni e, nel contempo, per colpire gli interessi criminosi, si garantirà allo Stato il pieno controllo del territorio, prevenendo nuovi fenomeni”, ha quindi sottolineato De Luca.

“Solo sottraendo definitivamente il ciclo integrato dei rifiuti alla sfera di azione delle ecomafie, si potranno liberare le potenzialità economiche di un Mezzogiorno caratterizzato da una sana ossatura imprenditoriale, in grado di competere legalmente, creando reddito e occupazione in Campania, così come nel Paese”, ha avvertito, dicendosi “certo della buona riuscita che avrà il nuovo corso aperto dal governo regionale, in accordo con il livello nazionale”, ha rimarcato.

“La Campania può indicare anche sul piano normativo la via della efficienza e della legalità ad un’Italia non priva di criticità potenziali o conclamate in campo ambientale, affermandosi nel contesto europeo come un’eccellenza nella gestione dei rifiuti urbani e ristabilendo la piena autonomia della Regione: l’Osservatorio farà la sua parte perché ciò avvenga il più rapidamente possibile”, ha concluso il Presidente dell’Orgr, Enzo De Luca.