Riparte da Morra la sfida di Estate in Irpinia, nel segno di De Sanctis

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Rilancia la sfida “Info Irpinia”. Una sfida che è un appello a riscoprire le bellezze del territorio, a riappropriarsi del proprio patrimonio storico-artistico, dal verde alle suggestioni dei castelli. Lo ha sottolineato con forza il presidente di Info Irpinia Francesco Celli nella conferenza stampa di presentazione della terza edizione di “Estate in Irpinia”, tenutasi ieri all’istituto agrario De Sanctis. “La formula – spiega Francesco – resta quella di sempre, quella stessa che ci ha consentito di superare i 2.000 partecipanti nelle scorse edizioni anche se con importanti novità, dalla presenza di un pullman per ogni tappa al premio che sarà assegnato al termine di ciascuna escursione. Le sei tappe si snoderanno da maggio a settembre.
Il primo appuntamento sarà dedicato a Francesco De Sanctis di cui ricorre il bicentenario della nascita lungo il percorso dell’Avellino-Rocchetta, diventata una delle bandiere del nostro impegno per il territorio. Un primo risultato è già stato ottenuto con la riapertura per fini turistici della linea. Meta del nostro viaggio sarà Morra, paese natale del De Sanctis. La seconda tappa ci condurrà a Montefalcione e Montefusco, quello che era l’antico capoluogo del Principato Ultra. Quindi andremo alla scoperta della risorsa acqua, vero patrimonio da difendere, con un’escursione alle sorgenti di Cassano e Volturara, quindi tappa a Lapio e Tufo, nel segno dei vini bianchi e a Solofra e Montoro, dove la bellezza dei borghi diventa l’occasione per denunciare le minacce che gravano sul territorio, a partire dall’inquinamento ambientale, con gli sversamenti nella Solofrana. Anche a Senerchia andremo alla scoperta del borgo antico per poi raggiungere l’oasi e le suggestive sorgenti. C’è bisogno di una rivoluzione culturale che racconti l’Irpinia in maniera diversa, non solo spopolamento e clientelismo ma anche bellezza e arte, di una sensibilità forte da parte della collettività. Un progetto, anche quest’anno, del tutto autofinanziato che si nutre della passione dei soci dell’associazione”. A illustrare le diverse tappe sono stati Pina Meriano, Dino Giovino, Michelangelo Freda, Ettore Barra, Vito Rago, Concetta D’Agnese. A introdurre la presentazione il dirigente dell’istituto agrario De Sanctis Pietro Caterini.