Riscoprire la passione civile

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La campagna elettorale è ormai alle spalle. Ciò che si è detto, programmi a parte, è da dimenticare. Insulti, offese, cadute di stile e quanto altro ha reso la competizione di basso profilo, devono essere cancellate dalla memoria. Occorre, ora, guardare avanti. Questo interessa agli Avellinesi e ai cittadini delle comunità che hanno consegnato alle urne un voto di speranza. Io penso che sia giunto il momento della pacificazione. Nel capoluogo come altrove. É questo il senso del forum che si è svolto presso la nostra redazione con il neo sindaco Gianluca Festa. Lo ha promesso. Vedremo. Due gli impegni da onorare. La ricerca della concordia, pur nella distinzione dei ruoli, tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale. Si tratta di elevare il dibattito politico per approdare a soluzioni nell’interesse della città. Gli spettacoli del passato nel catino dell’aula consiliare di Piazza del Popolo non devono più avvenire. Si discuta di problemi, di emergenze, di ruolo della città, senza mai scadere sul personalismo, Le energie per onorare il mandato di rappresentanza non mancano. Nell’opposizione con Luca Cipriano, Amalio Santoro, Carmine Montanile, Leonardo Festa, Ferdinando Picariello, Biancamaria D’Agostino, tanto per citare dei nomi, come nella maggioranza, in cui si coniugano esperienze e entusiasmo che Festa saprà guidare, per tutti è il tempo di ricostruire la fiducia e su di essa innervare il desiderio di credere. C’è ancora una difficoltà da superare. La ricostruzione di un centrosinistra che sappia fare sintesi delle diverse anime. Che includa, senza pregiudizi e, soprattutto, accompagni l’azione di quanti desiderano lavorare per la città. C’è tanto da fare e poco tempo da perdere. L’ostracismo è solo un danno per la comunità. Essenziale è onorare il proprio mandato di rappresentanza nella legalità e nella trasparenza. Per ridare dignità perduta e costruire il futuro per Avellino.

di Gianni Festa