Riz Ortolani, omaggio al Cimarosa a 10 anni dalla scomparsa

Sabato 23 marzo va in scena al Conservatorio di Avellino il concerto “Fratello sole, sorella musica”, ideato dal maestro Alessandro Crosta e liberamente tratto dal film di Zeffirelli.

0
347

Il Conservatorio Cimarosa omaggia il compositore Riz Ortolani a dieci anni dalla sua scomparsa. Sabato 23 marzo l’Ateneo musicale presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala, nell’anno delle celebrazioni dell’ottavo centenario dell’impressione delle Stimmate di San Francesco d’Assisi, porterà in scena il concerto “Fratello sole, sorella musica”, ideato dal maestro Alessandro Crosta e liberamente tratto dal film di Zeffirelli.
Con il patrocinio morale della Fondazione “Franco Zeffirelli” e della Fondazione “Riz Ortolani”, in mattinata (ore 11) si terrà il Convegno dal titolo “Riz Ortolani e la sua musica da film”, dedicato all’autore delle colonne sonore di alcuni dei capolavori del nostro cinema, che nel 1972 ha composto e orchestrato per il film di Franco Zeffirelli “Fratello Sole Sorella Luna”.
All’incontro parteciperà Enrico Ortolani Sternini, figlio del compositore e presidente della Fondazione “Riz Ortolani”. Alle 17 il concerto nell’Auditorium Vincenzo Vitale, con l’esibizione di circa cento allievi del laboratorio di “Musica col Cinema” diretti dal Maestro Crosta, a cui si unirà il Coro Azzurro, compagine costituita da circa venti bambini, diretto dal Maestro Dina Camerlengo.
La settimana di eventi si apre con “Deviazioni”, il progetto coordinato dal maestro Vincenzo Gualtieri, che si propone di esplorare sia le scritture, che le tecniche d’emissione sonora più avanzate.
Quattro gli incontri, da marzo ad ottobre, indirizzati agli studenti di Composizione e di Prassi esecutive, che vedranno la partecipazione di esperti del settore.
Il primo incontro martedì 19 marzo con un seminario su “Pensiero gesto nella chitarra” a cura del maestro Arturo Tallini. Riferimento per la musica contemporanea e celebre per la sua maestria tecnica e la profondità interpretativa, Tallini che l’anno scorso è stato premiato dalla rivista Klassik Heute per Changes, considerato fra i dischi migliori del 2023, terrà un seminario sul mondo complesso e affascinante della chitarra classica, focalizzando l’attenzione sull’incontro tra il pensiero creativo e la prassi esecutiva.
Deviazioni ritornerà a maggio con un workshop a cura di Craig Vear, docente del dipartimento di Scienze e Computer Music dell’Università di Nottingham, dal titolo “The digital Score project”; a settembre la masterclass sul flauto traverso a cura di Roberto Fabbriciani e ad ottobre quella sul violino che vedrà la partecipazione del maestro Francesco D’Orazio.
La chitarra sarà la protagonista di questa settimana. Al Conservatorio di Avellino, venerdì 22 marzo (ore 20) il concerto di Krzysztof Pelech: chitarrista polacco di fama internazionale, noto per la sua straordinaria tecnica, la sua versatilità musicale e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso la musica. Sul palco dell’Auditorium «Mario Cesa», Pelech suonerà la Grande Ouverture Op. 61 di Mauro Giuliani, la Danza del Altiplano di Leo Brouwer, brani di Jorge Morel e Jorge Cardoso. Il concerto del chitarrista polacco, che segna il quarto appuntamento della rassegna internazionale Chitarre al Cimarosa, coordinata dal maestro Lucio Matarazzo, sarà aperto da Vincenzo Caiafa, che eseguirà Rito de los Orishas, secondo movimento, Danza de las Diosas Negras di Leo Brouwer e la Fantasia sui temi del “La Traviata” di Tárrega.