Scandone, coach Sanfilippo: “Ora testa al prossimo match, obiettivo qualificazione play off”

Milazzo sale a quota 12 in classifica, 2 in meno della Scandone che resta comunque tra le prime due della classe. Si torna in campo il 7 aprile alle 18 contro Basket Barcellona

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AVELLINO – E’ una battuta d’arresto che fa molto male per la Scandone di patron Trasente, che esce sconfitta nel match casalingo contro Svincolati Milazzo con il punteggio di 43 – 64 nella prima giornata del girone di ritorno dei play in. Troppo brutti per essere veri gli uomini di coach Sanfilippo che sono stati di gran lunga insufficienti soprattutto in attacco dove hanno tirato con percentuali bassissime e in difesa hanno lasciato troppo campo a Battaglia e compagni che hanno giocato una partita coraggiosa sbagliando il meno possibile. Milazzo sale a quota 12 in classifica, 2 in meno della Scandone che resta comunque tra le prime due della classe, ma che adesso non può più sbagliare dal momento che la qualificazione ai play off è di nuovo tutta in discussione.

LA CRONACA

Avvio del match abbastanza soft su entrambi i lati del campo; grandi difficoltà a trovare la via del canestro e dopo cinque minuti sono soltanto 15 i punti totali realizzati da entrambe le squadre. Per i lupi l’entrata di Bianco dalla panchina porta un’ondata di energia positiva ma il match è in totale equilibrio e il primo quarto termina 15 – 14 con un canestro da tre punti realizzato proprio dalla guardia salernitana sulla sirena. Nel secondo periodo è Milazzo a partire forte confezionando un primo importante parziale di 8 – 0 firmato Scredi – Manfrè; coach Sanfilippo richiama perentoriamente i suoi in panchina per risistemare le cose dopo un avvio insufficiente. Avellino trova subito due triple preziose con i suoi lunghi Pichi e Cianci che riportano i lupi nuovamente a contatto con gli avversari. Quando mancano pochi minuti all’intervallo il tabellone segnala 23 – 28 per il team siciliano di coach Trimboli. Tanti errori di Avellino in questa primo tempo sotto canestro ma è tutto l’attacco che sembra inceppato: si tira poco e male. Fortuna vuole che Milazzo non ne approfitta e il match resta comunque in totale equilibrio. Si va all’intervallo con il punteggio di 24 – 28 per gli Svincolati. Dopo la pausa, la musica non cambia; è la sagra degli errori. Le due squadre hanno una grandissima difficoltà a smuovere il punteggio e il canestro di Cianci dopo, 4 minuti di digiuno, viene accolto con grande ovazione dal pubblico. Milazzo quel poco che fa lo fa bene e con due ottime giocate di Battaglia, allunga sul + 10 approfittando di un’Avellino troppo fallosa e imprecisa, capace di sbagliare semplici appoggi al canestro. Sanfilippo è costretto ad un nuovo time out. Gli ospiti continuano a realizzare canestri con Scredi e sul finire del quarto allungano il loro vantaggio: 31 – 45 al 30’. Sono appena 7 i punti realizzati dagli irpini in questi 10 minuti. Al ritorno in campo i siciliani continuano a macinare gioco e punti, Avellino, in perenne blackout, viene spedita a – 18. I lupi hanno comunque un sussulto con Pichi e Trapani ma lo svantaggio è ancora ampio, coach Trimboli chiama comunque time out per spezzare l’inerzia della partita passata per un momento dalla parte dei campani. Al 35’ il tabellone dice 43 – 56 per il team siciliano. La Scandone non riesce a ricomporsi e i minuti finali sono un’agonia. Svincolati Milazzo passa al Del Mauro con il punteggio di 43 – 64.

LA GRINTA DI COACH SANFILIPPO

Le parole di coach Sanfilippo a fine partita: “Non abbiamo avuto dei giorni felici, ci siamo allenati in pochi, loro bravi ad approfittare delle nostre debolezze. Ci abbiamo provato ad un certo punto a giocarla sui nervi tralasciando la tecnica ma se non hai gambe diventa tutto più difficile. Dovevamo essere più lucidi soprattutto nel momento in cui siamo andati avanti. Dispiace perché adesso ci siamo complicati la vita, ora ci riposiamo e ritorniamo in campo più determinati di prima per centrare la qualificazione ai play off”.

Nel prossimo turno di domenica 7 aprile la Scandone farà visita al Basket Barcellona alle 18