Scuole plastic free, raccolte 2311 firme da Ossigeno Young

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Scuole plastic free sono 2.311 le firme raccolte da Ossigeno Young, la sezione giovani dell’Associazione presieduta da Luca Cipriano. La petizione era stata lanciata poco prima di Natale e in questi due mesi si è proceduto alla raccolta delle adesioni in alcune scuole del capoluogo irpino. Obiettivo della petizione è chiedere all’Amministrazione Provinciale di Avellino di rendere gli Istituti Superiori irpini liberi dalla plastica, adottando misure concrete: distributori automatici eco-sostenibili; eliminazione, dove possibile, della plastica; fornitura agli studenti di borracce per le bevande.

Soddisfatto Antonio Dello Iaco che, insieme a Benedetta De Maio, coordina Ossigeno Young: «È un ottimo risultato. In poco tempo siamo riusciti a sfondare il muro delle 2.000 firme. È questa l’evidenza che c’è una chiara presa di coscienza dei giovani studenti avellinesi che va in questa direzione. Piccole accortezze come il sostituire i bicchieri di plastica con quelli compostabili e dotare gli studenti di una borraccia, sono già degli importantissimi passi. Ringrazio- aggiunge Dello Iaco – i rappresentanti di Istituto che ci hanno dato una mano nella raccolta delle firme, adesso non ci resta che presentare la petizione al presidente Biancardi, fiduciosi che accoglierà la richiesta di tutti noi studenti».

Nei prossimi giorni l’Associazione insieme ad alcuni rappresentanti delle scuole che hanno sottoscritto la petizione (Convitto, Liceo Mancini, Liceo Imbriani, Liceo Colletta, Istituto Agrario, Geometra, Itis Dorso e Liceo Marone), richiederanno un appuntamento al presidente Biancardi per presentare le firme all’Ente di Palazzo Caracciolo.

«Dobbiamo in particolare ringraziare tutti coloro che hanno fatto da tramite tra noi e ogni singolo studenteconclude Dello Iacoe in particolare:  Vittorio Tarantino e Raffaele Benevento per il Convitto, Ginevra D’Amato per l’Imbriani, Alois Inderst per il Colletta, Angelo Romeo per l’Istituto Agrario, Luigi Nuzzolo per il Geometra e Piera Capone per il Marone».