Sicurezza online: 3 modi per evitare problemi

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Oggi il digitale rappresenta non più una semplice opzione, ma un vero e proprio obbligo per tutti noi. Dalle aziende alle famiglie, attualmente nessuno può rinunciare ai servizi offerti dal web, che danno la possibilità di fare meno fatica, di economizzare e di velocizzare i tempi. Eppure anche la rete ha le sue problematiche e i suoi rischi. Se da un lato crescono le tecnologie legate al web, dall’altro aumentano le proprie capacità pure i truffatori, dunque il cyber crime è un elemento che bisogna sempre tenere a mente. Ora che anche lo smart working si è inserito stabilmente nella nostra quotidianità, ecco che occorre imparare a difendersi meglio e navigare con prudenza.

 

3 modi per muoversi in sicurezza online

Per prima cosa, è importantissimo non essere precipitosi quando si acquista su Internet, per via della presenza di alcuni e-commerce truffa. Molti italiani sono diffidenti nei confronti degli e-commerce, ma basta muoversi con la giusta attenzione. La prima regola è cercare la partita IVA nel footer, obbligatoria per legge per gli shop online italiani, e fare un controllo sul dato, per capire quale azienda c’è dietro. In secondo luogo, occhio all’etichetta HTTPS e al lucchetto che precede l’indirizzo web, e che certifica la sicurezza nei pagamenti.

 

Non solo shopping, perché oggi gli italiani spesso usano la rete per giocare. In tal caso è molto semplice identificare i portali sicuri e legali, dato che basta iscriversi presso un casino online ADM, quindi certificato dall’amministrazione delle dogane e dei monopoli. Questi siti web, essendo autorizzati, devono seguire delle linee guida imposte dall’ADM molto stringenti, come l’utilizzo di software anti-truffa.

 

Dal gambling al gaming, poi, il passo è breve. Innanzitutto mai scaricare software pirata o da canali non ufficiali, perché potrebbero contenere virus e malware. Infine, attenzione alla diffusione dei propri dati personali, durante le conversazioni nelle lobby pubbliche.

 

La sicurezza nelle chat online

La messaggistica istantanea rappresenta oramai un must per molti italiani, dai giovani ai meno giovani. Oramai tutti usano app come WhatsApp o Telegram  – o lo stesso Zoom di recente – per comunicare e per scambiarsi file, quindi bisogna fare attenzione alla sicurezza e alla protezione dei dati personali. Oggi diventa ancor più importante, perché i software di instant messaging vengono usati anche per questioni di lavoro e professionali, essendo strumenti preziosi per lo smart working.

 

Per fortuna il sistema di crittografia End to End già provvede ad un decisivo aumento della sicurezza, ma servono anche delle accortezze. Ad esempio, si può bloccare WhatsApp grazie a sistemi come il Touch ID e il Face ID – che può essere anche bypassato – , per impedire agli sconosciuti di accedere alle nostre conversazioni, sfruttando un momento di distrazione. Inoltre, sarebbe il caso di tenere sempre aggiornate non solo le applicazioni, ma anche il sistema operativo e le app di anti-virus. Infine, è bene impostare in maniera accurata la privacy del proprio profilo.