Sidigas, la mossa di De Cesare per riprendersi la società Ma spunta l’offerta di D’Agostino

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Sidigas,  l’ex amministratore delegato Gianandrea De Cesare punta a rientrare in possesso delle quote societarie.  L’ex patron della sidigas ha  chiesto il dissequestro della ocietà impegnandosi a saldar ei debiti con lo Stato. I suoi legali Luigi Tuccillo del Foro di Napoli e Claudio mauriello del foro di Avellino presenteranno un piano di rientro che nei prossimi giorni verrà consegnato nelle mani del gip Marcello Rotondi. La prossima settimana arriverà la decisione sul caso Sidigas. Intanto nel corso dell’udienza camerale è stata depositata una proposta di affitto con successivo acquisto delle reti da parte di Angelo Antonio D’Agostino. Nel corso dell’udienza svoltasi dinanzi al gip del tribunale di Avellino, Marcello Rotondi intanto è stata presentata anche una proposta di fitto delle reti della Sidigas per alcuni mesi, in vista di un definitivo acquisito per 58 milioni di euro.

Ad ottobre scorso la Procura di Avellino aveva ottenuto la revoca dell’amministratore giudiziario della Sidigas Francesco Baldassarre. Il Gip Marcello rotondi aveva accolto la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero a seguito di collegamenti investigativi, che suggerivano l’opportunità di una sostituzione del custode giudiziario di Baldassare.

Accertamenti frutto delle indagini sugli atti contabili, le documentazioni e i server sequestrati dai carabinieri nel corso del blitz del novembre 2021, presso gli uffici centrali di Sidigas in via Cappella Vecchia a Napoli, disposto dalla Procura di Roma sulla base di una denuncia presentata proprio da Gianandrea De Cesare volta a fare luce su di una molteplicità di presunte irregolarità e violazioni di legge da parte del management aziendale. In quell’occasione, i carabinieri sequestrarono tutti gli atti prodotti dall’Amministratore Dario Scalella e, appunto, del custode giudiziario Baldassarre per ricostruire tutte le tappe della gestione, a partire dal fallimento della S.S. Felice Scandone e dalla cessione dell’U.S. Avellino all’IDc s.r.l. di Nicola Circelli e Luigi Izzo. Operazione che ebbe vita brevissima: dopo soli tre mesi, il sodalizio biancoverde passò nelle mani di Angelo Antonio D’Agostino.