Song a pace, artisti da tutta la Campania. La sfida del Circolo Rifugio

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Si intitola “Song’ a pace”. E’ l’appuntamento in programma il 7 gennaio, a partire dalle 19 al circolo Avionica. Protagonisti artiste ed artisti provenienti da tutta la Campania. La serata, pensata e voluta da Dimbaya ed Avionica, sarà l’occasione per presentare la nuova realtà ARCI presente sul nostro territorio: il Circolo Rifugio, che dal 24 novembre scorso accoglie due famiglie provenienti dall’Afghanistan. 158 sono le persone giunte in Italia tramite i corridoi umanitari promossi dall’Arci Nazionale, strumento sicuro per accogliere persone in fuga dalla guerra, che però è ancora troppo poco usato. L’iniziativa dei Circoli Rifugio ARCI, nata nel periodo pandemico, da agosto 2021 accoglie anche persone attive nella difesa dei diritti umani e a rischio di persecuzioni perpetrate dal regime talebano. Si tratta di un nuovo modello di accoglienza ed interazione tra comunità che crediamo debba diventare il sistema principale dell’accoglienza e della solidarietà internazionale. Un tipo di accoglienza che ha come punti di forza i principi che contraddistinguono il nostro territorio: mutualismo e condivisione. Grazie a questo progetto, anche Avellino apre le sue porte a 5 persone che sono state costrette a lasciare la propria terra e lancia un nuovo messaggio a tutto il Paese. La  comunità  irpina ha fatto sentire fin da subito il proprio supporto: dall’aperitivo solidale di Natale organizzato da Avionica, alle donazioni di panifici e di produttori e agricoltori del mercato Ortobello, alla laboratorio “Bridges” delle ACLI Avellino, al crowdfunding, alla raccolta beni di associazioni e singoli cittadini, a tanto altro ancora. Con l’evento “SONG ‘A PACE”, Heren Wolf, Aria, yayo, Luk e i Vandarko scendono in campo con la loro musica per sostenere il Circolo Rifugio e contribuire alla costruzione di percorsi di inclusione e accoglienza. I suoni, la musica e l’arte sono da sempre mezzi per contaminarsi, conoscersi e divenire comunità. Un momento di condivisione nella speranza che si trasformi in un grande momento di festa per tutte e tutti.