Striscia sull’accusa di body shaming: polemiche pretestuose. Normale satira di costume. BigMama replica con il suo stile superchic. E fa il verso a Ursula de la Sirenetta

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Si conferma autoironica e scanzonata BigMama anche nelle vesti di presentatrice. Nella terza serata, nel rispetto della formula adottata quest’anno da Amadeus, tocca a lei presentare uno degli artisti in gara. E il sorteggio le assegna i Ricchi e poveri. Dopo le polemiche relative al meme di Striscia che l’accostava a Ursula de La Sirenetta per la sua fisicità proromponente, sceglie di vestirli pienamente i panni della “cattiva” con tanto di capelli biondi gelatinati, abito sexy nero, guanti rossi da sirena e coroncina, che richiamano le  caratteristiche del personaggio Disney. Lei che il nero l’ha scelto come colore prediletto in questo festival insieme al rosso. Si dice orgogliosa di presentare i Ricchi e Poveri “bellissimi” e appare elegantissima nel suo outfit nero rispetto ai colori sgargianti di Angela e Angelo. Una scelta quella di Big Mama che è una lezione per tanti, poichè, qualsiasi sia l’outfiti, Big Mama conserva personalità da vendere, solare e travolgente-

Un outfit che appare anche una risposta anche alla replica arrivata da Striscia alle accuse di body shaming “In questi giorni Striscia la notizia è stata pretestuosamente tacciata di Body shaming. In un meme pubblicato sui social del tg satirico di Antonio Ricci il look della cantante BigMama veniva accostato a quello di Ursula, una delle protagoniste del film d’animazione La sirenetta: stesso stile di capelli, stesso vestito e stessa passione per la musica. Meme fatti anche per i look degli altri artisti in gara. Ad esempio: Loredana Bertè è stata paragonata a uno struzzo, la Brunetta dei Ricchi e Poveri a un cigno nero, il cantante Ghali a Edward Mani di Forbice. In un altro meme era vestita come una delle protagoniste del cartone Rapunzel. Insomma, normale satira di costume… di scena. Ma gli astuti fomentatori hanno voluto vederci del Body shaming, perché per il web e i giornali strumentalizzare certe tematiche porta visualizzazioni e clic”. E’ il conduttore del programma di satira di Canale 5 a sottolineare come “Io so solo che in un mondo di sirenette, per fortuna molte persone sono orgogliose di essere Ursula! E mi raccomando: non cadete nel tranello delle polemiche pretestuose! Perché altro che Body shaming, vogliono farvi passare per Body scemi”.